NAPOLI - Aeroporto di Barajas, Madrid, le otto del mattino d’una giornata che non potrà più essere noiosa: e il buongiorno si vede dal pipita, dall’obiettivo d’una telecamera che ruba un frame, ciò che basta per scatenare As ad allestire il noir di quest’estate già densa d’emozioni. Madrid, Ibiza, magari (chi può dirlo?) deviando verso il Vicente Calderon, dove il direttivo tecnico dell’Atletico deve pianificare il futuro, decidere le strategie, puntare dritto su el pipita, il sogno di mezz’estate del cholo e dei «colchoneros», d’un club che vuole osare per avvicinarsi al Real, al Barça, a quella Champions divenuto un tormento.
L’ALBA - Barajas e tutto cambia, improvvisamente, perché l’irruzione d’Higuain è materiale freschissimo che induce a scatenarsi, ad immaginare scenari possibili, probabili e forse persino certi: il mercato è un romanzone che s’avvolge (a volte) in un dettaglio e, per dirla alla Zafon, le coincidenze sono le cicatrici del destino. Buon giorno, Madrid, con il volto stanco del pipita, l’autorevole portamento e l’andatura vibrante di chi deve sfilare via dalle telecamere: ma il crocevia - destinazione Ibiza - è l’anima del sospetto che s’alimenta, si gonfia e poi esplode intorno ad una interpretazione che sembrerà fantasiosa e anche plausibile.
NAPOLI - Aeroporto di Barajas, Madrid, le otto del mattino d’una giornata che non potrà più essere noiosa: e il buongiorno si vede dal pipita, dall’obiettivo d’una telecamera che ruba un frame, ciò che basta per scatenare As ad allestire il noir di quest’estate già densa d’emozioni. Madrid, Ibiza, magari (chi può dirlo?) deviando verso il Vicente Calderon, dove il direttivo tecnico dell’Atletico deve pianificare il futuro, decidere le strategie, puntare dritto su el pipita, il sogno di mezz’estate del cholo e dei «colchoneros», d’un club che vuole osare per avvicinarsi al Real, al Barça, a quella Champions divenuto un tormento.
L’ALBA - Barajas e tutto cambia, improvvisamente, perché l’irruzione d’Higuain è materiale freschissimo che induce a scatenarsi, ad immaginare scenari possibili, probabili e forse persino certi: il mercato è un romanzone che s’avvolge (a volte) in un dettaglio e, per dirla alla Zafon, le coincidenze sono le cicatrici del destino. Buon giorno, Madrid, con il volto stanco del pipita, l’autorevole portamento e l’andatura vibrante di chi deve sfilare via dalle telecamere: ma il crocevia - destinazione Ibiza - è l’anima del sospetto che s’alimenta, si gonfia e poi esplode intorno ad una interpretazione che sembrerà fantasiosa e anche plausibile.
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