Napoli, casting d'attacco: occhi su Zaza

Gabbiadini ha due mesi di tempo. O va o ecco l'attaccante del West Ham, Pavoletti, Mitrovic

corrieredellosport.it
11/08/2016 09:16
corrieredellosport.it

NAPOLI - E’ l’ora del casting (ma sì, va di moda), la prova del nove, perché mentre le lancette corrono via veloci e il mercato s’avvicina, le domande che s’inseguono nell’area (di rigore) restano perennemente uguali. Dov’è sia il bomber, è l’incognita del Napoli. Forse, si nasconde (soffocato) in Manolo Gabbiadini, che ha due mesi circa per decidere il futuro suo e le strategie del club. Ma, intanto, aspettando le risposte dovute, un’occhiata in giro viene spontanea lanciarla, restando un po’ in Italia e spostandosi un pochino all’estero, cercando di individuare il metodo, il sistema e pure il profilo. [...]

IL ROSSO E IL BLU - Altrimenti, partirà la roulette e bisognerà rifare il gioco di fine agosto, ricominciando a dialogare con Preziosi e, semmai, convincere anche Leonardo Pavoletti (27), che tre mesi fa s’è pronunciato in una scelta di vita ed è rimasto al Genoa. Ma la lista è, per il momento, ristretta all’osso, ci stanno dentro quelli che maggiormente rientrano tra i candidati tecnico-tattici al ruolo: Pavoletti è davanti, gli altri defilati. E se per caso il Genoa concedesse un’apertura ed il centravanti facesse altrettanto, in assenza d’un Gabbiadini rassicurante, si ripartirebbe.


NEW ENGLAND - Altrimenti, si potrebbero cavalcare le difficoltà altrui: quelle che Simone Zaza (25) sta vivendo al West Ham ed evidenziate dalle sette presenze, i quattrocentotrenta minuti (appena) giocati, le zero reti, le ultime due panchine ed una difficoltà ad afferrare la Premier League che qualcosa toglie in allegria. In estate, quando Higuain partì, rientrò pure lui - ed anche prepotentemente - tra i centravanti cui rivolgersi: ci furono lunghe chiacchierate, poi non se ne fece nulla per una serie di motivi, che potrebbero sparire.

 

Argomenti correlati