Lavezzi: «Sarei tornato al Napoli ma non mi hanno voluto»

L'attaccante argentino, ora in Cina: «In cuor mio ho sempre sperato di tornare un giorno lì ma la società non era d'accordo»

corrieredellosport.it
02/23/2017 08:28
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ROMA - «Io al Napoli sarei tornato volentieri solo che non mi hanno voluto». Parola di Ezequiel Lavezzi, 31 anni, un passato in Italia e Francia. L'attaccante argentino è ora in Cina, all'Hebei Fortune. Un'avventura ricchissima quella che il Pocho sta vivendo in Oriente: zero pressioni e un conto in banca che sorride. L'argentino ha parlato dal ritiro di Marbella ai microfoni di Sky Sport. L'inizio non può che essere dedicato al Napoli: «Lì ho lasciato tante cose belle, per quello ho sempre tanta nostalgia.

Di questo Napoli mi piace l'identità di gioco che ha voluto dare Sarri, che è diversa rispetto a prima. In me c'è sempre stato il pensiero di tornare, ma credo che il presidente non abbia voluto. Se un giorno tornerò in Italia e non sarà Napoli è perché non mi hanno voluto. In passato ci sono stati dei contatti con altre squadre, ma alla fine non se n'è fatto nulla. La polemica tra De Laurentiis e Sarri nel post Real? Credo che l'allenatore abbia fatto giocare il Napoli in una maniera stupenda. Bisogna anche guardare la realtà, capire e pensare che non si è ancora al livello del Real, però credo si vada verso quella strada».


ANCORA A ZERO GOL - Il presente di Lavezzi è però in Cina dove al momento non è ancora riuscito a segnare: «Ho giocato otto partite prima di un infortunio. Capisco che il campionato cinese non si veda molto, però ho giocato in un ruolo diverso. Spesso mi hanno schierato da regista. Perché sono qui? Inutile negarlo, il fattore ecomonico ha avuto il suo peso nella mia decisione», ha concluso Lavezzi.

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