Napoli, per Verdi partita ufficialmente la proposta al Bologna

 De Laurentiis vuole regalare a Sarri il «genietto» che sta stupendo in serie A. Ecco come

corrieredellosport.it
12/27/2017 09:15
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NAPOLI - Le vacanze verranno poi: e ora che hanno tolto pure la sosta di Natale, conviene rimanere presenti, anzi attivi, affinché la noia non si impadronisca né del corpo, né dell’anima. Il mercato è cominciato, e da un bel po’, perché dopo Ciciretti (24 a San Silvestro), Machach (22 alla vigilia dell’Epifania) e Younes (24) c’è qualcos’altro da fare, possibilmente standosene nell’ombra o venendone fuori con tempismo, per sfuggire all’asta, per non ritrovarsi ingabbiato in giochini fastidiosi. E per portarsi un po’ di lavoro avanti, per anticipare la concorrenza, per togliersi anche qualche pensiero, De Laurentiis se ne è stato al cellulare (nei giorni scorsi), ha telefonato a Fenucci e al management di Simone Verdi (25), s’è fatto sentire per dimostrare che tutto ciò che si sussurra dalle parti del Vesuvio è vero: al Napoli piace, e parecchio pure, quel «genietto» che sa fare varie cose, il trequartista, la punta esterna e ciò che potrebbe chiedergli Maurizio Sarri, ed ha cominciato a lavorare ai fianchi di tutti per riuscire a strappare un sì.


RINVIO - C’è stato un momento in cui la trattativa ha dato l’impressione di poter decollare, ma Verdi ha scelto di suo ed ha imposto una frenata: fino a giugno resterà a Bologna, poi, a campionatoconcluso, si vedrà. Il Napoli sa che dovrà sfidare (soprattutto) la Roma, che dovrà fronteggiare il pericolo di nuove ingerenze (l’Inter?), che in sei mesi può accadere di tutto: intanto, con il Bologna s’è parlato di soldi e con il procuratore, Donato Orgnoni, si avrà modo poi di chiacchierare. Ma la proposta è partita ufficialmente. Adesso non resta che aspettare Continuando il lavoro ai fianchi.


ATTESA - C’è da stare con il telefonino a portata di mano per altro, invece: perché quando pareva che Sime Vrsaljko (26 il 10 gennaio) potesse prima o poi staccarsi dall’Atletico Madrid, è sceso in campo «el cholo» che ha concesso al croato tre partite consecutive da titolare (e per novanta minuti) e qualche dubbio l’ha scatenato.

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