Il Napoli chiama Pozzo: 18 milioni per Meret

Il club azzurro ha pareggiato l’offerta della Fiorentina ma l’Udinese valuta il portiere 30 milioni. Areola: nuovi contatti

10maggio87.it
06/19/2018 08:20
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NAPOLI - Contatto: e poi, semmai, si arriverà al contratto. Ma il mercato ha i suoi tempi, le sue dinamiche, i suoi rischi, gl’inganni e persino i tranelli e ovviamente esigenze da conciliare, e dunque bisognerà aver pazienza. Ma Napoli-Udine è una rotta già battuta, ne hanno fatto d’affari in passato, e stavolta, almeno, le strategie saranno abolite, perché c’è stato modo, eccome, tra De Laurentiis e Pozzo (junior e senior) di svelarsi. Questa è anche una storia di un’amicizia di vecchia data, consolidatasi negli anni, anche in barca assieme (a Capri): però poi quando il business chiama il cuore, vicino al quale in genere viene accomodato il portafogli, risponde. Rieccoli, dunque, uno “contro” l’altro, a parlare di Alex Meret: è successo proprio nel pieno del week end e guarda caso immediatamente dopo la confessione-conferma di Aurelio De Laurentiis al Corriere dello Sport-Stadio. «A me piace molto Meret, però quando vai dai Pozzo sai che i prezzi diventano illogici». E’ andata più o meno così anche stavolta, con la reciproca consapevolezza che esista sempre una cifra di partenza (per entrambi) distante da quello che è il punto d’arrivo: l’Udinese ha chiesto trenta milioni di euro, il Napoli ha pareggiato la proposta della Fiorentina di diciotto milioni e ci ha aggiunto la possibilità di qualche bonus.


BALLOTTAGGIO - C’è un’estate davanti, vero, ma la priorità è diventata il portiere, che De Laurentiis vuole consegnare ad Ancelotti rapidamente: il primo contatto, con cui è stato aperto il canale preferenziale in direzione Psg, s’è avuto nel fine settimana scorsa, con la telefonata di Giuntoli che è servita ad informare i francesi della reale volontà del Napoli. Un nuovo contatto, o anche un incontro, potrebbe avvenire nelle prossime 48 ore: sul francese Areola, il Napoli lo sa, c’è forte anche la Roma. Ma quella è una soluzione e non può bastare, non avendo certezza d’una felice conclusione: il secondo passo l’ha fatto De Laurentiis, che da Meret è rimasto stregato e che con i giovani non rinuncia a rischiare. La forbice attuale è notevole, dodici milioni separano il Napoli dall’Udinese, una enormità: ma i rapporti sono più che cordiali, anzi affettuosi, la volontà di entrambi è quella di riuscire sempre a trovare la giusta convergenza, con reciproca convenienza e il passato in questi casi dà sostegno.

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