Alla scoperta di Pablo Fornals

Alla scoperta del centrocampista offensivo del Villarreal che in Spagna è stato accostato spesso a Xavi e Iniesta

corrieredellosport.it
01/23/2019 10:49
corrieredellosport.it

ROMA - Pablo Fornals è un nome che da diversi mesi è in cima ai taccuini dei direttori sportivi di molte squadre europee. Il Napoli però sembra aver bruciato la concorrenza per il trequartista di 22 anni che nei mesi scorsi era stato accostato tra le altre anche a Real Madrid e Barcellona. In questa stagione il suo bilancio è di 3 gol e 4 assist in 29 presenze con la maglia del Villarreal tra campionato, Europa League e Copa del Rey. L'ottimo rendimento degli ultimi mesi ha portato Luis Enrique a richiamarlo nella nazionale maggiore a distanza di più di due anni dalla prima chiamata di Del Bosque. Con le furie rosse ha giocato l'amichevole contro la Bosnia del 18 novembre 2018 entrando nella ripresa a 26 minuti dalla fine al posto di Ceballos. Fa parte anche dell'Under 21 spagnola con la quale giocherà l'Europeo 2019 affrontando all'esordio gli azzurri di Di Biagio al Dall'Ara di Bologna.


CARATTERISTICHE - Pablo Fornals ha tutte le caratteristiche per essere definito un classico centrocampista spagnolo con doti spiccatamente offensive. Dal punto di vista tecnico viaggia su livelli sopraffini e come punto di forza ha sicuramente la visione del gioco, la capacità di leggere prima degli altri lo sviluppo dell'azione. Quando si muove tra le linee sa far male ed è per questo che ama giocare da trequartista puro. E' un maestro a livello di assist: nella stagione 2017/2018, la sua prima al Villarreal dopo l'esperienza al Malaga, fu il migliore della Liga al fianco di Messi e Suarez con 12 passaggi vincenti. Nel 4-4-2 di Ancelotti potrebbe giocare però anche a centrocampo, magari a sinistra con licenza di accentrarsi. Un altro aspetto importante del suo modo di scendere in campo è l'atteggiamento difensivo: rispetto ad altri calciatori simili a lui per caratteristiche, Fornals sa rendersi utile anche in fase di non possesso.


UN GOL STREPITOSO - Nel primo segmento della sua carriera Fornals non ha certo brillato per costanza nella fase realizzativa. L'ultimo degli undici gol che ha segnato nella Liga però è rimasto indelebile nella memoria dei tifosi del Villarreal: nella gara giocata a Bilbao il 26 settembre, il numero 8 in maglia gialla, dopo aver fatto rimbalzare il pallone, inventò un tiro da quasi 45 metri per superare Simon, portire dell'Athletic. Tecnica, istinto e precisione sono gli ingredienti mixati da Pablo per lasciare a bocca aperta il San Mamés. In quel match fece anche uno strepitoso dribbling sulla linea di fondo ai danni di Íñigo Martínez: un gesto tecnico che in Spagna è diventato virale nel giro di pochi minuti.



PARAGONI - «Io parte della scuola di Xavi e Iniesta? Può essere, la Spagna è la culla dei giocatori di cui non si sa il ruolo esatto: mezzapunta, attaccante, centrocampista». Così Formals ha risposto a una domanda sui paragoni ingombranti che hanno caratterizzato i suoi primi passi a livello professionistico. Di sicuro Iniesta è sempre stato un suo grande estimatore e ha caldeggiato la sua convocazione in nazionale. Anche alla luce dell'interesse dell'Arsenal, in Inghilterra è stato paragonato ad Aaron Ramsey, promesso sposo della Juventus.


GLI INIZI E GLI IDOLI - Fornals era un bambino iperattivo e i suoi genitori lo hanno subito spinto a fare sport per "stancarlo". Pablo ha raccontato di aver iniziato a giocare a calcio a 5 da piccolo dopo aver fatto nuoto come primo sport. I suoi idoli da ragazzino erano Ronaldinho, Ronaldo, Adriano e Zidane.


SPAVENTO - Fornals nella stagione 2017/18 si sentì male in due occasioni destando grande preoccupazione tra i compagni di squadra. A dicembre 2017 ebbe un calo ipoglicemico che lo portò a perdere i sensi durante un allenamento. Nei 3 giorni successivi rimase in ospedale ma i controlli non rivelarono nessun problema. Lo scorso aprile invece, durante la gara interna contro l'Athletic BilbacoPablo si accasciò improvvisamente a terra per un malore. Grazie all’intervento in campo dello staff medico però riprese subito conoscenza e si direesse verso gli spogliatoi sulle proprie gambe. In quel caso si parlò di presincope, una sensazione di svenimento imminente che non comporta una completa perdita di coscienza.

Argomenti correlati