Champions League, Napoli-Benfica 4-2. Hamsik, Mertens e Milik, il San Paolo fa festa

Travolgente vittoria per la squadra di Sarri. Azzurri a punteggio pieno nel girone, esordi per Maksimovic e Giaccherini

corrieredellosport.it
09/28/2016 22:39
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NAPOLI - Una serata da sogno. Un Napoli da impazzire. Con un 4-2 senza appelli (ma le amnesie degli ultimi 20' hanno fatto arrabbiare molto Sarri), gli azzurri travolgono il Benfica e volano a punteggio pieno staccando tutti nel girone B. La grande prestazione degli azzurri, i gol di Hamsik, Mertens (doppietta) e Milik, la festa del San Paolo. Una notte bellissima che lancia gli azzurri tra le grandi d'Europa (solo Barcellona, Atletico Madrid e Leicester hanno sei punti dopo due giornate). Unico neo l'infortunio muscolare di Albiol, che ha lasciato spazio all'esordio di Maksimovic (nel finale "prima" anche per Giaccherini).


HAMSIK SBLOCCA - Rispetto all'undici che ha battuto il Chievo sabato scorso, in avvio ci sono quattro cambi. Dentro Milik, Mertens, Allan e Hysaj. Fuori Gabbiadini, Insigne, Zielinski e Maggio. Dall'altra parte una vecchia conoscenza del calcio italiano, Julio Cesar, difende la porta dei portoghesi. Rui Vitoria schiera un 4-2-3-1 con Mitroglou punta centrale e il supporto del trio Horta-Pizzi-Carrillo sulla trequarti. Il Benfica parte bene e al 5' fa tremare il San Paolo. Su una disattenzione difensiva degli azzurri, Reina è bravissimo a respingere su Mitroglou da pochi passi. Passano altri 5' e l'attaccante greco ci riprova con un diagonale sinistro. Il portiere del Napoli compie un miracolo e salva. Sarri è preoccupato, anche perché all'11' è costretto a rinunciare ad Albiol che esce per un problema muscolare. Al suo posto Maksimovic, all'esordio in maglia azzurra. Il Napoli soffre ma regge bene, si ricompatta e alla prima occasione sblocca la gara. Al 20', su calcio d'angolo dalla destra, Hamsik spunta rapido sul primo palo e di testa gol sorprende tutta la difesa portoghese per l'1-0.


MERTENS SHOW - Il Benfica non ci sta e ricomincia ad attaccare senza però trovare spazi. Il Napoli controlla e in avvio di ripresa colpisce. E' il 6' e Mertens fa tutto da solo. Con una grande accelerazione si guadagna un calcio di punizione dal limite, che lo stesso belga trasforma con un destro a giro non irresistibile. Julio Cesar, immobile, guarda la palla entrare in rete. La notte da incubo del portiere brasiliano è appena iniziata. Sull'onda dell'entusiasmo, la squadra di Sarri continua a spingere e appena 3' dopo trova il tris. Julio Cesar esce male su Callejon commettendo fallo sullo spagnolo. E' rigore, che Milik realizza con freddezza. Rui Vitoria prova a cambiare qualcosa inserendo Salvio al posto di Horta, ma ormai il Benfica è in tilt e il Napoli ne approfitta. Al 13' Julio Cesar sbaglia completamente uscita e sulla carambola Mertens è il più veloce di tutti. Il San Paolo impazzisce. Nel finale il Benfica rialza la testa e, grazie a qualche leggerezza di troppo degli azzurri, trova con Guedes e Salvio i gol del 4-2. Sarri è imbufalito, ma la vittoria è blindata. La notte di Napoli è tutta azzurra.

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