Napoli, Sarri sfida sua maestà Zidane

Gli azzurri hanno l’impertinenza di sfidare una potenza del genere, hanno la voglia di stupire, di oltrepassare limiti che all’andata sono apparsi evidenti. Si gioca a calcio, ma non sarà solo calcio. C’è di più dentro a questa straordinaria possibilità (difficilissima da cogliere, ma esiste) di battere il Real Madrid ed eliminarlo dalla Champions

corrieredellosport.it
03/07/2017 09:08
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ROMA - Sarà difficile stasera non tifare Napoli. Da Tarvisio a Modica, saranno milioni gli italiani che spingeranno il Napoli, un soffio grande quanto un Paese, con poche imperdonabili eccezioni. Stasera questa squadra gioca una partita che esce da ogni confine, una partita che ribolle nel San Paolo ma che tocca l’orgoglio calcistico di tutta la penisola. Il Real Madrid rappresenta la storia, la tradizione, il potere d’Europa, il Napoli non ha niente di tutto ciò. Ha però l’impertinenza di sfidare una potenza del genere, ha la voglia di stupire, di oltrepassare limiti che all’andata sono apparsi evidenti. Si gioca a calcio, ma non sarà solo calcio. C’è di più dentro a questa straordinaria possibilità (difficilissima da cogliere, ma esiste) di battere il Real Madrid ed eliminarlo dalla Champions.


Non ci sono punti di contatto, a cominciare dagli allenatori, uno di campagna, terzinaccio di prima categoria (dilettanti...) e l’altro un sire osannato nei più grandi teatri del mondo. Eppure proprio quello che Sarri rappresenta, la forza del lavoro, la tenacia dell’idea, il pensiero del collettivo inteso non solo in senso calcistico, può sorprendere l’algida figura di Zidane. A Sarri, come alla sua squadra, niente è stato regalato. Sono arrivati a questo punto partendo da lontano tutt’e due, allenatore e squadra, fin quando le rette hanno smesso di essere parallele e si sono incrociate. Il Real no, è nato grande, è stato subito simbolo di un calcio stellare. Ecco perché stasera eliminare il Real Madrid sarebbe come rifare un pezzo di storia. Il Napoli ci prova: da Tarvisio a Modica, siamo tutti con gli azzurri.

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