Careca: Napoli-Juve? Serve lo spirito del 1989

L'ex centravanti dei tempi d'oro partenopei: «Avevamo Maradona e un gruppo unito: per l'impresa serviranno 90 minuti perfetti»

corrieredellosport.it
04/04/2017 16:26
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NAPOLI - «Fare il giro di campo al San Paolo è stato molto emozionante perché è stato naturale e ringrazio tutti per l’invito anche perché sono stato in Italia e davvero è stato emozionante. 15 marzo 1989? Ricordo quella partita e la rimonta alla Juventus. La squadra bianconera ha un vantaggio ed ha una difesa molto forte, ma il Napoli dovrà provarci anche perché gioca in casa e approfittarne. Poi, gli azzurri si dovranno divertire ma non basta disputare solo 45 minuti perfetti, ne serviranno 90 in cui il Napoli dovrà impressionare e marcare alto». Così Antonio Careca parlando a Radio Crc alla vigilia della sfida di Coppa Italia tra Napoli e Juventus.

MARADONA E GRUPPO. INSIGNE MI RICORDA BAGNI - «Noi avevamo Maradona che trasmetteva tranquillità a tutto il gruppo e poi avevamo un grande carattere era questa la caratteristica vincente perché anche nello spogliatoio eravamo uniti - ricorda l'ex numero 9 azzurro - Insigne è un ragazzo eccezionale e può fare la differenza se entra subito in partita perché non voglio fare nessun paragone, ma mi ricorda molto Bagni».


SCUDETTO? DE LAURENTIIS FA LA DIFFERENZA - «Il Napoli deve rinforzarsi in qualche settore, ma mi auguro che il Napoli possa vincere presto lo scudetto. C’è da capire cosa vuole De Laurentiis - conclude il brasiliano - che può fare la differenza perché è una persona molto intelligente che vuole vincere».

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