Napoli, Sarri: Ecco perché non abbiamo ridato palla alla Juve

«Loro hanno perso tempo azione su azione, non vedo perché fare un gesto di fair play a una squadra che non lo metteva in pratica»

corrieredellosport.it
04/06/2017 11:42
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ROMA - «Non vedo perché debba fare un gesto di fair play contro una squadra che negli ultimi 25 minuti stava perdendo tempo azione su azione. Se siamo sportivi, siamo sportivi tutti e due, altrimenti ognuno fa il proprio gioco. Loro perdevano tempo perché ne avevano bisogno e noi non avevamo tempo di restituire il pallone. Se l'atteggiamento loro fosse stato diverso, anche l'atteggiamento nostro sarebbe stato diverso». Così Maurizio Sarri in conferenza stampa ieri sera ha commentato l'episodio avvenuto nel finale di partita, con la Juve a mettere la palla fuori volontariamente per far medicare Cuadrado e il Napoli che ha battuto la rimessa laterale senza restituire il pallone. 


«Non accetto critiche dal punto di vista della sportività su questa squadra - ha ribadito il tecnico dei partenopei - In campionato abbiamo fatto circa 180 falli in meno della Juventus con una ventina di cartellini gialli in meno della Juventus e di tutte le altre squadre, la mia squadra è la più corretta di tutti. Se stasera si è presa una certa decisione, è stato perché dall'altra parte c'era un certo atteggiamento. Stop. Ognuno ha fatto il suo».

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