Napoli avanti senza patemi: 0-0 a Mosca con la Dinamo

Ritorno ottavi: la squadra di Benitez colpisce una traversa con Mertens e un palo con Callejon. Occasioni anche per Higuain e per

gazzetta.it
03/19/2015 19:50
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MOSCA - Missione compiuta. Il Napoli passa ai quarti di Europa League attraverso modiche sofferenze. Gli azzurri, forti del 3-1 dell'andata, avrebbero potuto chiudere la contesa già nel quarto d'ora iniziale, quando prima Maggio (4' su angolo di Gabbiadini manca il colpo di testa da due metri), poi Mertens (11': formidabile destro dalla distanza che sbatte sulla traversa a portiere battuto) e infine Callejon (15': delizioso assist di Jorginho sprecato dallo spagnolo con un diagonale che accarezza il palo opposto) hanno avuto le opportunità per schiodare lo 0-0.

HIGUAIN SPRECA - Dopo di che una Dinamo sempre più audace è riuscita a impossessarsi delle operazioni con la complicità di un Napoli sempre più ripiegato nella propria metà campo. Così Samba e Kokorin arrivavano a trafiggere Andujar ma in entrambe le circostanze (17' e 21') l'arbitro annullava per fuorigioco su corretta segnalazione del guardalinee.

AFFANNI - Se il primo tempo terminava tutto sommato senza particolari affanni azzurri, a inizio di ripresa ecco che la Dinamo costruiva due ghiotte opportunità per rientrare prepotentemente nella questione qualificazione. Ma sul tiro a botta sicura di Kokorin ecco che Albiol si produceva in una deviazione volante decisiva ad alzare la traiettoria oltre la traversa; l'altro intervento determinante, questo ad anticipare Kokorin appostato sulla linea bianca, era di Britos, in spaccata, su traversone rasoterra di Buttner dalla corsia mancina.

IL PALLONETTO - Un brutto quarto d'ora, insomma, superato dagli azzurri con una imprecazione collettiva quando Higuain, dal limite dell'area, dopo aver saltato in dribbling il portiere, ha sbagliato il pallonetto a porta vuota. Certo, avrebbe dovuto fare meglio, ma come fai a prendertela col giocatore che all'andata aveva calato sul terreno del San paolo il tris vincente? Piuttosto merita una sottolineatura il secondo errore sotto porta di Callejon (82') che avrebbe regalato al Napoli un successo non scippato, contando le palle gol e calcolando pure le diverse fasi di tranquillo controllo della sfida. La Dinamo oltre alle due di Kokorin ha avuto solo un a terza occasione, con un colpo di testa di Kuranyi che ha sfiorato la traversa. Adesso gli azzurri possono tornare con la testa al campionato: domenica sono chiamati a riscattare il passo falso di Verona ospitando l'Atalanta.

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