Europa League, Lipsia-Napoli 0-2: Zielinski-Insigne non bastano

La vittoria in Germania non ribalta il 3-1 subito al San Paolo: addio Europa, con Mario Rui e Zielinski acciaccati 

corrieredellosport.it
02/22/2018 20:55
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ROMA - E' arrivata la vittoria, solo sfiorata l'impresa che sarebbe servita: il Napoli dei (quasi tutti) titolari stende il Lipsia grazie a Zielinski e Insigne ma non ribalta il 3-1 subito al San Paolo, salutando l'Europa League ai sedicesimi di finale. Esce a testa alta la squadra di Sarri, che ora può pensare solo al duello scudetto con la Juventus ma portandosi dietro dalla Germania gli interrogativi sulle condizioni di Mario Rui e Zielinski: il primo costretto a uscire per una botta al piede, il secondo in campo fino alla fine ma stringendo i denti per un problema fisico.


IL NAPOLI PENDE A SINISTRA. TONELLI, AUTO...TRAVERSA - Dei titolarissimi respirano in panchina Hysaj, Koulibaly, Jorginho e Callejon: giocano Maggio, Tonelli, Diawara e Zielinski. Già dai primi minuti si capisce che sarà quella di sinistra la catena cinetica del Napoli: dopo una decina di minuti Hamsik si divora il gol del vantaggio, colpendo debolmente un assist prezioso di Insigne. Proprio il numero 24 azzurro infatti, insieme a Mario Rui, manda spesso in tilt Laimer e Sabitzer, che non copre mai e lascia il compagno in difficoltà. Risposta tedesca con...Tonelli, che pochi minuti più tardi sfiora l'autogol deviando un destro al volo di Sabitzer; palla che colpisce in pieno la traversa della porta di Reina, per la disperazione di Hasenüttl. 


TONELLI-POULSEN, SCINTILLE. LA SBLOCCA PIOTR - Tonelli-Poulsen è il duello più combattuto: giallo al difensore dopo 22' per un colpo sul viso dell'avversario, poi alla mezz'ora è la volta dell'attaccante per un intervento col piede a martello su Albiol. In mezzo a queste due ammonizioni, un palo di Insigne in fuorigioco e un bel tiro al volo di Hamsik respinto. Partita in bilico, basta poco per spostarla da una parte o dall'altra, e quel poco ce lo mette il Napoli al 32', di nuovo dalla sinistra: combinazione Insigne-Hamsik-Mertens con palla di ritorno per il numero 24 in area, destro parato ma sulla respinta arriva rapace Zielinski che mette dentro. Difesa tedesca immobile, palla al centro e festa per i tremila tifosi napoletani, emigrati e non, sugli spalti dell'Arena ex Zentralstadion. Si va all'intervallo, con un Lipsia spaventato dal gol. 


MARIO RUI, BOTTA AL PIEDE - Si riparte con gli stessi ventidue e con Zielinski che si districa con classe a centrocampo e mette Insigne davanti alla porta, ma di pochissimo in fuorigioco. Replica Lipsia con una punizione di Sabitzer direttamente sulla barriera, poi è Reina a dover uscire basso ad anticipare Werner lanciato a rete. Poco prima, una botta al piede sinistro di Mario Rui aveva fatto spaventare Sarri e tutti i tifosi azzurri: niente di grave per il portoghese. 


CALLEJON PER HAMSIK, HYSAJ PER MARIO RUI - Passata la paura, il Napoli torna a fare la partita: Zielinski strozza il sinistro tra le braccia di Gulacsi, poi Sarri per l'ultima mezz'ora si gioca la carta Callejon per Hamsik - con Zielinski che passa a fare la mezz'ala e si becca il giallo, ancora su un lamentoso Poulsen - e poi richiama il malconcio Mario Rui per Hysaj. Giallo anche per Kampl, mancano venti minuti e due gol per la qualificazione.  


ZIELINSKI STRINGE I DENTI, INSIGNE RADDOPPIA - Arriva però un'altra brutta notizia per Sarri, si fa male anche Zielinski: gesto di stizza del tecnico, mentre anche Sabitzer finisce tra i cattivi del match per proteste, ma il polacco riesce a chiudere la partita stringendo i denti. Il terzo cambio diventa Jorginho per Diawara, Callejon ha sul destro all'83' il colpo del 2-0 imbeccato perfettamente da Insigne, ma cerca Mertens invece di tirare e Upamecano riesce a spazzare. Tre minuti dopo però lo spagnolo restituisce l'assist precedente, palla deliziosa a centro area che Insigne trasforma nel 2-0 bruciando un immobile Laimer. Finale con 4' di recupero e Tonelli improvvisato centravanti: il suo tuffo di testa al 95' regala l'ultimo brivido, che non si trasforma in trionfo.  


LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Konaté, Upamecano, Bernardo; Sabitzer, Demme, Kampl, Bruma (29’ st Forsberg); Poulsen (45' +1 st Ilsanker), Wermer (40' st Augustin). A disposizione: Mvogo, Schmitz, Klostermann, Kaiser. Allenatore: Hasenhuttl

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Tonelli, Mario Rui (23’ st Hysaj); Allan, Diawara (37' st Jorginho), Hamsik (20’ st Callejon); Zielinski, Mertens, Insigne. A disposizione: Sepe, Koulibaly, Ounas, Rog. Allenatore: Sarri

ARBITRO: Taylor (ING)

MARCATORI: 32’ pt Zielinksi (N), 41' st Insigne (N)

NOTE: Ammoniti: Poulsen (L), Kampl (L), Sabitzer (L), Augustin (L), Tonelli (N), Zielinski (N). Angoli: 2-4 per il Napoli. Recupero: 1’ pt, 5' st

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