Europa League, Sarri: Napoli, hai un'anima. De Laurentiis: Fuori a testa alta

Il tecnico commenta l'eliminazione dopo la vittoria di Lipsia: «Uscire dispiace, ora testa al campionato: avremo più energie». Gli fa eco il presidente: «Partita di grande carattere»

corrieredellosport.it
02/22/2018 21:40
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ROMA - «La squadra ha un’anima: l’uscita dall'Europa League dispiace molto. Di positivo c’è che avremo più tempo per allenarci e preparare al meglio i prossimi impegni». Così Maurizio Sarri commenta la vittoria 2-0 sul campo del Lipsia che però non è bastata agli azzurri per passare il turno. «Risposta forte della squadra - ha aggiunto il tecnico - un messaggio forte e positivo per le prossime partite che ci aspettano in campionato. Mario Rui? Ha un dolore alla fascia plantare ma non dovrebbe essere niente di grave».


LA STORIA CI RICORDERA', I TIFOSI ANCHE - «Io sono convinto che tra vent'anni ci si ricorderà di questo Napoli, che sta provando a vincere, abbiamo fatto innamorare i tifosi: un connubio così non l'ho mai visto - ha continuato in conferenza stampa - abbiamo pagato anche le assenze di Ghoulam e Milik che ci riducono la rosa, e una rosa ampia è indispensabile se si vuole giocare al massimo in tutte e tre le competizioni, oltre a una forza mentale che hanno solo le grandi». 

SUI SINGOLI - «Zielinski ha talento e forse solo Hamsik ha giocato più di lui, Maggio è alla 17ª presenza e sta andando meglio della stagione scorsa con un anno in più, Diawara ha sbagliato la partita d'andata ma ora sta facendo i passi giusti. Tonelli? Forza mentale e aggressività, aggiunge qualcosa che la nostra difesa non aveva ora che sta tornando in salute dopo tanti infortuni».


LAVORO PIU' IMPORTANTE DEL FATTURATO. HO 15 GIOCATORI - «Dispiace per il risultato, ma prendiamo i lati positivi. Ci resta un obiettivo, che da sei anni non aveva più nessuno, e ci siamo arrivati col lavoro. Siamo quinti per monte stipendi, più vicini a club quindicesimi che alle prime tre. Ci deve essere riconosciuto. Ci si chiede tanto, ma siamo 15 giocatori più i portieri. Questi sono i fatti. Ma se riuscissimo a fare felice il popolo napoletano sarebbe la soddisfazione più grande. Ringrazio i tifosi, quelli arrivati fino qui, e sono solidale con quelli che non potranno essere a Cagliari per una di quelle pene collettive inconcepibili, figlie dell'incapacità».


IL PRESIDENTE - A dare forza all'umore della squadra arrivano anche le parole del presidente Aurelio De Laurentiis: «Usciamo a testa alta! Partita di grande carattere». 

 

INSIGNE: PAGATI GLI ERRORI DELL'ANDATA. ALLAN: A UN PASSO DAL SOGNO - «Dispiace uscire dall'Europa League, ma stasera abbiamo dimostrato grande cuore e carattere». Anche Lorenzo Insigne, autore del 2-0 della speranza nel finale di partita, commenta l'uscita dalla competizione: «paghiamo gli errori dell’andata», conclude amaro l'attaccante. «Dovevamo onorare la maglia e i nostri tifosi che sono arrivati fino a qui, abbiamo dato tutto ed è un peccato non avercela fatta a qualificarci - aggiunge Allan - siamo arrivati ad un passo dal miracolo». 

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