Zurigo-Napoli 1-3: Ancelotti ipoteca gli ottavi

Insigne, Callejon e Zielinski firmano il successo, per gli svizzeri rigore a cucchiaio di Kololli. Giovedì prossimo ritorno al San Paolo

corrieredellosport.it
02/14/2019 22:29
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ZURIGO - Il Napoli mette una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale di Europa LeagueLa squadra di Ancelotti sbanca 3-1 Zurigo e guarda con ottimismo al ritorno al San Paolo di giovedì prossimo, che a questo punto potrebbe essere poco più di una formalità. Davanti a più di 4000 tifosi azzurri, sono il neo capitano InsigneCallejon e Zielinski a firmare il prezioso successo in Svizzera. Può dirsi felice del suo debutto in Europa League Ancelotti, soprattutto perché il Napoli torna a vincere e segnare fuori casa come non faceva da tempo (l’ultima vittoria e l’ultimo gol in trasferta erano arrivati il 16 dicembre a Cagliari).


CHE RITMI! - Per la prima volta dopo 12 anni il Napoli gioca a cresta bassa, in campo non c’è più il capitano che ha stabilito record di presenze (520) e gol (121) con la maglia azzurra: Marekiaro Hamsik. La fascia va sul braccio di Lorenzo Insigne, l’erede designato che ci mette poco più di 11 minuti per festeggiare come si deve l’investitura: il portiere dello Zurigo sbaglia il disimpegno, Milik gli ruba la palla e, nel giorno di San Valentino, confeziona un assist al bacio per il numero 24 azzurro, sinistro facile facile a porta vuota e Napoli avanti. In campo non c’è Mertens (problema muscolare nella rifinitura, rischia di saltare anche il Torino domenica) e il Napoli fa la partita a suo piacimento: dalla destra nasce anche il raddoppio, cross di Malcuit, velo di Insigne e destro preciso all’angolino di Callejon che festeggia davanti alla telecamera mimando due 3 con il connazionale Fabian Ruiz: è una dedica per Albiol, che indossa la maglia numero 33 ed è fuori per infortunio. Esulta Ancelotti, il Napoli gioca bene e soprattutto ha ritrovato i gol fuori casa che latitavano da un po’. Dopo un rigore chiesto da Koulibaly per un abbraccio in area di Bangura, il Napoli chiude il primo tempo sfiorando anche il tris con Zielinski e Koulibaly di testa e con Milik da fuori.


IPOTECA - Non fa meglio a inizio ripresa Callejon, il suo destro non è preciso quanto serve. Prova a gestire il vantaggio il Napoli, Ancelotti richiama Allan, Insigne e Ghoulam e dà una chance a Diawara, Ounas e Luperto. E’ meno intensa la manovra azzurra, anche perché lo Zurigo cerca di reagire davanti ai suoi tifosi che non smettono mai di cantare. Quando il Napoli affonda, però, taglia la difesa svizzera come il burro: Milik (due volte) e Koulibaly sfiorano il tris, che viene poi firmato da Zielinski, bravo a capitalizzare dopo una bella iniziativa di Callejon sulla destra. Il finale è rovinato da un fallo di mano in area di Maksimovic, che consente a Kololli di segnare con un cucchiaio il gol della speranza dello Zurigo. In pieno recupero, poi, una traversa di Kryeziu e un miracolo di Meret su Khelifi, prima dell’occasione del poker sprecata da Ounas. Ancelotti può guardare con ottimismo al ritorno di giovedì prossimo.

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