Europa League
NAPOLI - Il Napoli batte 3-0 il Legia Varsavia e riapre il discorso qualificazione. Per gli azzurri si tratta del primo successo nella competizione dopo il 2-2 a Leicester e il ko interno contro lo Spartak Mosca (3-2). A decidere il match contro i polacchi le reti nell'ultimo quarto d'ora di Insigne - gol numero 112 in azzurro, è a -3 da Maradona -, Osimhen, al nono gol nelle ultime otto, e Politano. Spalletti può dunque fare festa: "Il fatto di non riuscire a sbloccare la partita poteva portare a perdere un po' di ordine e a quel punto è facile andare in difficoltà. Dovevamo rimanere ordinati con il passare dei minuti e trovare poi le palle gol. Lo abbiamo fatto. Quando si hanno tanti calciatori d'attacco possiamo trovare molte varianti. Possiamo giocare con due trequartisti ed è facile poi trovare la giocata vincente, come ha fatto Insigne oggi. Elmas ha dato disponibilità, Politano lo stesso: quando ci sono questi atteggiamenti è semplice fare le cose. Sono felicissimo, è difficile fare meglio di quello che abbiamo fatto stasera".
Secondo Spalletti la forza del gruppo "sta sempre nell'intelligenza dei calciatori. Si passa sempre dai risultati di squadra e pensiamo tutti ai risultati collettivi, non a quelli personali. Dobbiamo stare dentro un atteggiamento corretto per cercare i risultati tutti insieme. Se si capisce questo bene, altrimenti dobbiamo comunque farlo capire ai giocatori". Sulle possibilità di vittoria dell'Europa League da parte del Napoli il tecnico toscano è chiaro: "Prima dobbiamo passare il turno, ci sono altre gare e sono incastrate tra quelle di campionato. Da qualche parte abbiamo abbondanza di calciatori, in altri ruoli potrebbe mancare qualcosa. Per vincere le partite contro Leicester o Legia serve giocare sempre al massimo, non basta una giocata".
Luciano si sofferma poi a parlare di Osimhen, al nono gol nelle ultime otto e in netta crescita: "Con la conoscenza dei compagni e con la sua disponibilità può fare tutto. Per lui la cosa ideale è galoppare nelle praterie ma sta piano piano conoscendo anche altri modi di giocare. È un grandissimo professionista ed è un ragazzo tenerissimo che ascolta tutti". Chiosa sulla gara di domenica contro la Roma: "Mourinho è sempre pericoloso. La Roma è una grande squadra".
NAPOLI - Il Napoli batte 3-0 il Legia Varsavia e riapre il discorso qualificazione. Per gli azzurri si tratta del primo successo nella competizione dopo il 2-2 a Leicester e il ko interno contro lo Spartak Mosca (3-2). A decidere il match contro i polacchi le reti nell'ultimo quarto d'ora di Insigne - gol numero 112 in azzurro, è a -3 da Maradona -, Osimhen, al nono gol nelle ultime otto, e Politano. Spalletti può dunque fare festa: "Il fatto di non riuscire a sbloccare la partita poteva portare a perdere un po' di ordine e a quel punto è facile andare in difficoltà. Dovevamo rimanere ordinati con il passare dei minuti e trovare poi le palle gol. Lo abbiamo fatto. Quando si hanno tanti calciatori d'attacco possiamo trovare molte varianti. Possiamo giocare con due trequartisti ed è facile poi trovare la giocata vincente, come ha fatto Insigne oggi. Elmas ha dato disponibilità, Politano lo stesso: quando ci sono questi atteggiamenti è semplice fare le cose. Sono felicissimo, è difficile fare meglio di quello che abbiamo fatto stasera".
Secondo Spalletti la forza del gruppo "sta sempre nell'intelligenza dei calciatori. Si passa sempre dai risultati di squadra e pensiamo tutti ai risultati collettivi, non a quelli personali. Dobbiamo stare dentro un atteggiamento corretto per cercare i risultati tutti insieme. Se si capisce questo bene, altrimenti dobbiamo comunque farlo capire ai giocatori". Sulle possibilità di vittoria dell'Europa League da parte del Napoli il tecnico toscano è chiaro: "Prima dobbiamo passare il turno, ci sono altre gare e sono incastrate tra quelle di campionato. Da qualche parte abbiamo abbondanza di calciatori, in altri ruoli potrebbe mancare qualcosa. Per vincere le partite contro Leicester o Legia serve giocare sempre al massimo, non basta una giocata".
Luciano si sofferma poi a parlare di Osimhen, al nono gol nelle ultime otto e in netta crescita: "Con la conoscenza dei compagni e con la sua disponibilità può fare tutto. Per lui la cosa ideale è galoppare nelle praterie ma sta piano piano conoscendo anche altri modi di giocare. È un grandissimo professionista ed è un ragazzo tenerissimo che ascolta tutti". Chiosa sulla gara di domenica contro la Roma: "Mourinho è sempre pericoloso. La Roma è una grande squadra".
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