Napoli, De Laurentiis fa rafting e canta: "Chi non salta è juventino"

Il presidente azzurro, nell'ultimo giorno di ritiro a Dimaro, si è cimentato - pagaia in mano - nella discesa del fiume Noce. Non è mancato un momento goliardico

corrieredellosport.it
07/30/2016 17:00
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DIMARO (Trento) - L'euforia del pubblico di Dimaro - nonostante il "tradimento" di Higuain -, l'ha contagiato. Mentre la squadra si allenava per l'ultima volta sul campo di Carciato, prima di fare i bagagli e tornare a Napoli, Aurelio De Laurentiis si dedicava al rafting. Giù per le rapide del fiume Noce con alcuni amici, qualche pagaiata qua e là per evitare di finire in acqua e - coinvolto dagli altri membri dell'equipaggio, via il coro: "Chi non salta è juventino"

Poi la camminata trionfale sulla banchina, aiutato dal capo ufficio stampa Baldari nel trasporto dei remi, dopo la faticata sulle rapide. Il coro parte ancora, lui non può esimersi dal saltare. Un momento di svago e relax, aspettando la grande festa del 1° agosto, quando al San Paolo, contro il Nizza, si festeggeranno i 90 anni del club.

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