Serie A Napoli, De Laurentiis: «Me la gioco fino alla fine»

Il presidente azzurro prima della sfida contro la Roma: «L'assenza di Milik? Abbiamo tante alternative»

corrieredellosport.it
10/14/2016 14:15
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NAPOLI - La conferenza stampa di De Laurentiis comincia con un messaggio scritto sul tavolo del presidente del Napoli. Il numero uno azzurro si rivolge poi alla stampa: «Conta solo la polemica in questo calcio ma io mi sono sempre dichiarato favorevole alla mondializzazione. Il Napoli mi sta a cuore -ha detto De Laurentiis- sono qui per fare un patto di collaborazione con la stampa, perché i media devono parlare bene del calcio. Purtroppo vedo ovunque pagine avvelenate. Ma noi se amiamo questo mondo del pallone dobbiamo seminare, perché tutto viene visto dai giovani. Se noi cominciamo a far disamorare la gente, uccidiamo gli innamorati di calcio. Stadi, arbitri, ma è il sistema Italia/Europa che non funziona».


IL RITORNO AL SAN PAOLO - «Torno allo stadio perché me lo ha chiesto Sarri»


BILANCIO STAGIONALE - «Il cinema mi ha insegnato che i bilanci si fanno alla fine. E' presto per fare dei romanzi a puntate dopo poche giornate. Posso dirvi che abbiamo una rosa forse più competitiva dello scorso anno, abbiamo avuto l'infortunio di Milik ma abbiamo mille opportunità: da Gabbiadini a Callejon passando per il falso nueve. Noi questa squadra l'abbiamo plasmata sulla modalità di gioco di Sarri. Lui dovrà prendersi la responsabilità e il rischio delle scelte».


RIFORMA ALLEGRI - Il presidente azzurro dice la sua sulla proposta di Allegri nell'intervista al Corriere dello Sport-Stadio: «Allegri non si rende conto degli anni fiscali delle società»


FUTURO - «La Juventus ha 380 milioni di fatturato? Datemene 100 in più anche a me e vedete come faccio vincere il Napoli. Siamo stati traditi, sono rimasto colpito per la mancanza di stile e di classe. Ho accettato di fare questo campionato e me lo gioco fino alla fine».


HIGUAIN - «Avevo trovato l'accordo con il padre per il rinnovo. Poi venne il fratello e mi disse: 'Higuain non vuole giocare al Napoli perché non ci sono giocatori importanti'. Poi abbiamo capito che eravamo fatti di altra pasta, nella vita capitano i divorzi»

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