De Laurentiis, rafting e mercato: «Mister X? È un'idea per il futuro»

Il presidente si è cimentato nella discesa del fiume Noce in attesa del secondo appuntamento degli uomini di Sarri contro il Trento

corrieredellosport.it
07/15/2017 17:54
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DIMARO (TRENTO) - C'è tanta euforia tra i tifosi a Dimaro durante il ritiro del Napoli che già da qualche giorno è in Trentino-Alto Adige per prepararsi al primo appuntamento (preliminari Champions League) della nuova stagione. Ma l'entusiasmo non è solo dei supporter azzurri. Mentre la squadra si allenava, infatti, da qualche minuto, è spuntata la foto su Twitter del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che si dedica al rafting: «Che bello questo sport!». Non appena terminata la discesa per il fiume Noce, il numero uno del club azzurro assisterà con molta probabilità al secondo appuntamento del ritiro, quello contro il Trento in programma alle ore 21.


LE PAROLE - "'Mister X' era una mia idea che però era da inserire in un contesto di acquisizioni fatte per il futuro. Uno o due giocatori da tenere dove sono oggi per poterli poi fare venire a giugno". A dirlo il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, parlando con i giornalisti dal ritiro degli azzurri a Dimaro. "Stiamo vedendo se è giusto o meno agire così, se creare le aspettative che magari possono essere disattese...", aggiunge. (in collaborazione con Italpress). 


FIDUCIA - "Non abbiamo venduto nessuno, anzi, abbiamo comprato alcuni giocatori e quindi è l'anno buono, auguriamocelo. Sarri è stato un maestro di vita anche per tutti i calciatori che sono felicissimi di continuare a lavorare con lui, per lui, il Napoli e i tifosi. Siamo una grande famiglia dove non ci sono screzi e malumori e tutto funziona a meraviglia".


IL RITIRO - "Anche questo ritiro anticipato, che in fondo ci impone una lunghezza maggiore dello stare insieme, ci consumerà anzitempo ma recuperemo questo inverno con un semi secondo ritiro. Questo è dovuto al preliminare di Champions, ma forse è un bene per il gruppo che si amalgama. Il prossimo anno ci saranno i Mondiali e forse bisognerà iniziare il campionato un po' più tardi anche se è un peccato. Tutti i campionati europei dovrebbero iniziare nella stessa data perché nelle coppe le squadre dovrebbero avere lo stesso carburante nelle gambe. Chi parte prima è più preparato e pronto: anche formazioni meno blasonate possono fare sgambetti".     


IL CAMPIONATO - "Milan rinforzato? Mi fa molto piacere, i campionati devono essere di livello. Io ho sempre sostenuto che le teste di serie sono circa sei società. Gli altri, con tutto il rispetto, sono degli sparring partner. Chiaramente è un calcio da modificare per il futuro: c'è tanta gente vecchia e antica che non molla la sedia, che sta incollata con i propri pantaloni e sedere a riscaldarla, facendo finta di dire, di fare e rappresentare  ma è in realtà è un mondo finito. Ce lo scrolleremo di dosso? Mi auguro di sì".

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