Napoli, De Laurentiis: «Insigne al Barcellona? Raiola deve passare sul mio cadavere»

Il presidente dei partenopei spegne le ultime velleità del Psg: «Reina? A casa mia i contratti si rispettano, ai francesi ho detto grazie e arrivederci»

corrieredellosport.it
08/30/2017 18:03
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CONTRO RAIOLA - Il presidente partenopeo poi ha messo nel mirino Raiola: «Mino ha offerto Insigne al Barcellona? Raiola può fare quello che vuole, soltanto che poi deve passare sul mio cadavere e poiché io sono vegeto e vivo... Raiola è un cartone animato simpaticissimo, è molto convincente ed estremamente garbato. Quindi si può permettere di dire ogni cosa: vado molto d'accordo con lui. Mi ricordo quando voleva portare via Hamsik ma non c'è riuscito, sono 10 anni che sta da noi. Adesso vuole portare via Insigne, vedremo se ci riuscirà... Non credo».


BERARDI - «Berardi mi è sempre piaciuto - ha continuato -. Ci sono tanti giocatori che piacciono a me, a Giuntoli e a Sarri, anche se Maurizio di solito non interviene sul mercato. La nostra è una famiglia dove si parla molto, i giocatori che sono suonabili in questa tastiera sono parecchi. Qualcosa succederà. Zapata? Interessa alla Samp, a due club inglesi e uno russo. Potrebbe anche rimanere oppure ci sarà l'asta dell'ultima ora».


ELOGI A SARRI -  De Laurentiis ha poi esaltato le capacità del suo allenatore: «Sarri ha tutta la mia stima, è un allenatore che sta mostrando ora tutte le capacità accumulate negli anni. Lui è uno dei più bravi a leggere come si deve giocare durante la partita perchè la studia nel suo itinere. L'ho visto sempre lucido, non commette mai un errore». ADL ha riavvolto anche il nastro degli ultimi anni: «Il club di Maradona era morto. Io ho creato una nuova squadra che guarda caso è l'unica italiana che da 8 anni sta sempre in Europa e da 4 anni in Champions League».


QUESTIONE VAR - Il Napoli sembra avere grande fiducia nella svolta determinata dal Var:  «Lo abbiamo voluto fortemente. Credo sia il primo passo per cambiare il mondo del calcio fatto di inquisizioni, paure, supposizioni. Così siamo tutti sereni e tranquilli. Io addirittura abolirei l'intervallo tra i due tempi, giocherei 90 minuti e ogni 15 minuti farei un'interruzione di 120 secondi per permettere all'allenatore di confrontarsi con i giocatori. Poi la possibilità di effettuare le tre sostituzioni è un'idiozia totale: perchè devo comprare 30 calciatori e fare solo 3 cambi?». Nei prossimi giorni si profila un incontro di De Laurentiis con Ceferin: «Voglio parlare con lui. I procuratori non possono fare il buono e il cattivo tempo del mercato. Mi sembra patetico e cafone pagare certe cifre, come quest'estate, per un calciatore. Il fair play finanziario deve valere per tutti. Tutti devono essere in condizione di giocare ad armi pari».

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