Napoli, De Laurentiis: «Icardi con Sarri farebbe 40 gol»

«Diventerebbe come Ronaldo e non escludo che prima o poi arrivi al Napoli. Il mio tecnico è il migliore: voglio togliergli la clausola»

corrieredellosport.it
02/03/2018 08:15
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MILANO - Nella suite imperiale all’ottavo piano dell’hotel Principe di Savoia, l’ex “casa” milanese di David Beckham, ha parlato per due ore e mezzo di Napoli, scudetto, mercato e cinema. Prima di recarsi in Lega per affrontare la spinosa vicenda dei diritti tv, ieri mattina di buon’ora Aurelio De Laurentiis ha incontrato i giornalisti per raccontare le sue verità. Il numero uno azzurro si è seduto su un’elegante poltrona rossa («Qui qualche trattativa e qualche film li ho fatti»), ha ordinato caffé e brioche per tutti e poi ha iniziato il suo show, sotto lo sguardo del fidato Chiavelli e del responsabile della comunicazione Lombardo. Si è detto deluso dalla retromarcia di Verdi, ha spiegato nei dettagli perché non è arrivato Politano, ha pizzicato la Juventus, ha lodato a più riprese Sarri al quale ha anche chiesto di cercare meno alibi e, soprattutto, ha invitato i napoletani a far festa per un anno intero in caso di tricolore. Se in campo sono Hamsik e compagni a dare spettacolo, ieri senza un pallone tra i piedi è stato De Laurentiis a “incantare” tutti.



Presidente, che voto dà al mercato invernale del Napoli?
«Per me, è da 10. Premesso che il nostro mercato è sempre aperto e che stiamo già lavorando per intervenire su un terzino destro e un portiere, mi sembra che qualcuno abbia voluto creare delle polemiche ad arte. Gli rispondo dicendo che sono molto soddisfatto perché abbiamo preso tutti giocatori di prospettiva, che ci torneranno utili la prossima stagione. Il mercato di gennaio è sempre stato considerato un mercato di riparazione per chi ha sbagliato, sta andando male e magari si deve salvare. Un po’ come a scuola con gli esami di settembre. Nel 2017 noi abbiamo conquistato 99 punti nonostante gli infortuni di Milik e Ghoulam e abbiamo iniziato il 2018 in maniera altrettanto potente. Mi spiegate cosa devo riparare? Cosa si è scassato? Ve lo dico io: niente. Tanto più che Ghoulam, un vero toro e Milik vorrebbero già rientrare e vanno frenati. Saranno due grandi acquisti. Non ho rimpianti di nessun tipo e Giuntoli è stato bravissimo» .


Le piacerebbe vedere Icardi allenato da Sarri?
«Segnerebbe 40 gol e potrebbe diventare come Ronaldo. Icardi l’ho trattato e dopo essermi incontrato con la moglie, una donna coinvolgente e simpatica, ho offerto 55 milioni per averlo. E’ un fuoriclasse. Verrà al Napoli? Perché no? Mai dire mai».


Lei a quale offerta ha resistito per uno dei suoi giocatori?
«Conte, con il quale ho fatto le vacanze insieme sull’Oceano Indiano, due estati fa è arrivato a propormi 55 milioni per Koulibaly. Mi diceva: “Aurelio, non ti accontenti mai... Ero partito da 30 milioni”. La verità è che non potevo toglierlo a Sarri: i giocatori li compro per utilizzarli, non per venderli. Mertens? E’ innamorato di Napoli e ha sposato la città»

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