Napoli, Ottavio Bianchi: «Sarri andrà via ma il calcio va avanti»

Le parole dell'ex allenatore di Roma e Inter, convinto del divorzio a fine stagione tra il tecnico napoletano e il presidente De Laurentiis

corrieredellosport.it
05/07/2018 10:12
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ROMA - «Per me ci sarà l'addio di Sarri, ma non vorrei assistere alle solite manfrine a Napoli: lui e la società hanno lavorato bene, dovessero sciogliere il matrimonio non vedo perché dovrebbero lasciarsi con degli screzi. Una stretta di mano e amici come prima, il calcio va avanti. Dover sentire le solite cose significa sminuire una squadra ben assestata nelle zone alte: la maturità sta anche nel non lamentarsi troppo». Parole di Ottavio Bianchi, il tecnico del Napoli dello scudetto 1987, convinto che stia maturando il divorzio a fine stagione tra Maurizio Sarri ed il presidente Aurelio De Laurentiis. «Il lavoro di Sarri è stato ottimo - aggiunge Bianchi a Radio Anch'io Sport su RadioUno - e se il rapporto tra i due è ottimale lo continuerei, per andare avanti e raggiungere l'obiettivo. Se però ci sono degli screzi credo che la cosa migliore sia separarsi».


L'OCCASIONE PERSA - Per l'ex mister di Roma e Inter, i partenopei quest'anno hanno perso una grande occasione per conquistare il titolo: «Non me l'aspettavo, pensavo fosse l'anno buono. La Juve ha sempre arrancato e in una volata a due il Napoli era più fresco. La costanza e l'abitudine a vincere dei bianconeri sono riusciti ad avere la meglio nonostante una stagione non eccellente nel gioco. Fosse capitato a noi di non vincere per tanto tempo, ci avrebbero scorticati vivi: oggi, pur non vincendo niente, c'è invece un consenso popolare. Questo fa piacere, significa che c'è una base, però sarà difficile andarci vicino come quest'anno». (In collaborazione con Italpress).

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