Edo De Laurentiis: «I giocatori devono avere rispetto»

Il figlio del presidente rompe il silenzio stampa e va all'attacco: "Montervino e Calaio, sono due esempi del rispetto per la maglia, gente che amava la città è il club. Ragazzi con le palle"

corrieredellosport.it
11/19/2019 22:29
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NAPOLI - Il Napoli non è più in silenzio stampa, almeno così sembra, perché Edoardo De Laurentiis, vice presidente e figlio di Aurelio, ha parlato e lo ha fatto a Villa d’Angelo, alla presentazione di 4-4-2, la fiera del calcio, manifestazione che si terrà a giugno. In sala, c’erano anche Montervino e Calaiò, due bandiere del passato, ai quali dal palco De Laurentiis junior si è rivolto.


«Montervino e Calaio, sono due esempi del rispetto per la maglia, gente che amava la città è il club. Ragazzi con le palle. Una volta, dopo quattro settimane di ritiro, Montervino, all’epoca capitano, chiamò mio padre e gli disse: presidente, che dice? Possiamo tornare a casa? Ecco, capitani come lui dovrebbero esserci in tutti gli spogliatoi del calcio italiano». Un attacco agli ammutinati di oggi: in pieno silenzio stampa.

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