NAPOLI - Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis è intervenuto nel corso della conferenza stampa al Konami Training Center di Castel Volturno, in cui è stato presentato il prossimo ritiro estivo che si terrà come da tradizione a Dimaro dal 9 al 19 luglio. Al suo fianco il tecnico, Luciano Spalletti, Maurizio Rossini (Ceo Trentino Marketing) e Marco Katzemberger (vicepresidente APT Val di Sole ed Assessore al Turismo del Comune di Dimaro Folgarida).
Queste le parole del numero uno azzurro: "È chiaro che il momento 'normalizzato' di un ritiro in Trentino diventa un momento di incontro importante. Con voi giornalisti che tutti i giorni potrete fare la cronaca degli avvenimenti sportivi, poi saremo in pieno mercato e ci saranno delle novità anche in chiave mercato per chi segue l'evoluzione di una squadra". De Laurentiis prosegue, annunciando: "Ci saranno delle amichevoli come al solito, in cui avremo finalmente la possibilità di ospitare nelle tribune più di mille persone. L'ultima volta 'normale' avevamo avuto 70mila napoletani venuti da Italia ed estero. Ci auguriamo che con la ripresa normale senza più i distanziamenti e le limitazioni, ma anche in piazza riprenderanno le attività di intrattenimento con un programma che con Formisano dovremo creare. Per intrattenere e far divertire chi verrà a passare giorni o settimane in Trentino".
Successivamente, il presidente del Napoli parla dei piani futuri: "Voi volete sapere chi c'è e chi non c'è nelle locandine per capire se restano o meno. Potrei fregarvi, fare una carrellata dei calciatori che sono stati nel Napoli in questi diciotto anni. Chi è che deve rimanere? Anguissa sicuramente rimane. Se vi dovessi dire tutto quello che abbiamo in mente, sarebbe come 'sgamare' un qualcosa di già vissuto".
Interrogato sui volti che si vedranno in ritiro, De Laurentiis ha dichiarato: "Olivera? Ne stiamo seguendo tanti. Mertens? Ci siamo visti, ci siamo parlati e ci rivedremo a fine campionato. Il 22 c’è la partita a La Spezia, magari il 23, il 24 che il mio compleanno, il 25, il 26… Poi dovrò vedermi anche con Spalletti per gettare le basi per il mercato". Sul rapporto con il tecnico, continua: "Non è che dobbiamo scomparire quando finisce il campionato, siamo una realtà permanente rispettosa dei ruoli e delle personalità. Il dialogo è alla base di qualunque successo". In conclusione, De Laurentiis ricorda l'acquisto di Higuain, che arrivò sorpresa in ritiro: "Lo portai io a Dimaro, non sapeva niente nessuno. Ricordo che Bigon si offese, mi disse 'Ma io non sapevo niente'. E se lo sapeva che sorpresa era? In realtà corrono ancora cattivi tempi nel mercato, per tutti. Ci sono acquisti se ci sono uscite".
NAPOLI - Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis è intervenuto nel corso della conferenza stampa al Konami Training Center di Castel Volturno, in cui è stato presentato il prossimo ritiro estivo che si terrà come da tradizione a Dimaro dal 9 al 19 luglio. Al suo fianco il tecnico, Luciano Spalletti, Maurizio Rossini (Ceo Trentino Marketing) e Marco Katzemberger (vicepresidente APT Val di Sole ed Assessore al Turismo del Comune di Dimaro Folgarida).
Queste le parole del numero uno azzurro: "È chiaro che il momento 'normalizzato' di un ritiro in Trentino diventa un momento di incontro importante. Con voi giornalisti che tutti i giorni potrete fare la cronaca degli avvenimenti sportivi, poi saremo in pieno mercato e ci saranno delle novità anche in chiave mercato per chi segue l'evoluzione di una squadra". De Laurentiis prosegue, annunciando: "Ci saranno delle amichevoli come al solito, in cui avremo finalmente la possibilità di ospitare nelle tribune più di mille persone. L'ultima volta 'normale' avevamo avuto 70mila napoletani venuti da Italia ed estero. Ci auguriamo che con la ripresa normale senza più i distanziamenti e le limitazioni, ma anche in piazza riprenderanno le attività di intrattenimento con un programma che con Formisano dovremo creare. Per intrattenere e far divertire chi verrà a passare giorni o settimane in Trentino".
Successivamente, il presidente del Napoli parla dei piani futuri: "Voi volete sapere chi c'è e chi non c'è nelle locandine per capire se restano o meno. Potrei fregarvi, fare una carrellata dei calciatori che sono stati nel Napoli in questi diciotto anni. Chi è che deve rimanere? Anguissa sicuramente rimane. Se vi dovessi dire tutto quello che abbiamo in mente, sarebbe come 'sgamare' un qualcosa di già vissuto".
Interrogato sui volti che si vedranno in ritiro, De Laurentiis ha dichiarato: "Olivera? Ne stiamo seguendo tanti. Mertens? Ci siamo visti, ci siamo parlati e ci rivedremo a fine campionato. Il 22 c’è la partita a La Spezia, magari il 23, il 24 che il mio compleanno, il 25, il 26… Poi dovrò vedermi anche con Spalletti per gettare le basi per il mercato". Sul rapporto con il tecnico, continua: "Non è che dobbiamo scomparire quando finisce il campionato, siamo una realtà permanente rispettosa dei ruoli e delle personalità. Il dialogo è alla base di qualunque successo". In conclusione, De Laurentiis ricorda l'acquisto di Higuain, che arrivò sorpresa in ritiro: "Lo portai io a Dimaro, non sapeva niente nessuno. Ricordo che Bigon si offese, mi disse 'Ma io non sapevo niente'. E se lo sapeva che sorpresa era? In realtà corrono ancora cattivi tempi nel mercato, per tutti. Ci sono acquisti se ci sono uscite".
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