Napoli, De Laurentiis: Voglio che Sarri resti. Scudetto, dico che...

Il presidente del club annuncia la data del prossimo ritiro a Dimaro - dal 10 al 30 luglio - in Trentino, poi parla del tecnico: «La società è al primo posto, non l'allenatore, che come un regista senza un produttore si perde. Mi auguro resti, ci incontreremo la prossima settimana»

corrieredellosport.it
05/10/2018 12:55
corrieredellosport.it
ROMA - «Siamo tutti grati a Sarri ma vincevamo anche prima di Sarri, con giocatori di miglior livello e con 1/3 degli stipendi. Noi siamo arrivati secondi con Mazzarri. Erano altri momenti, si dirà, si facevano meno punti, si dirà, ma questi sono i fatti. Mazzarri aveva due anni di contratto, voleva andare alla Juventus, lo obbligai a rimanere altri due anni, poi dopo quattro anni un ciclo si può anche chiudere. Si può, non è detto che si debba per forza. Benitez aveva un contratto per un anno e un'opzione che non pensava io avrei esercitato, lui rimase spiazzato e aveva dei problemi con la moglie di ricongiungimento. Da quando sono qui il Napoli ha creato dei campionissimi che ci hanno invidiato in tutto il mondo, chi non segnava e non giocava e con noi giocava e segnava, chi aveva fatto quattordici gol la stagione prima e ne ha fatti più di trenta - qui parla di Cavani e Higuain, senza mai nominarli NdR - tutte le pedine messe in campo in questi anni hanno avuto la loro importanza, voi avete sempre un modo soggettivo di valutare le cose e non pensate alla società, che è l'elemento portante di tutto. Il regista, senza il produttore, non va da nessuna parte.


Questa è una società molto personalizzata, perché il calcio è complesso, ci sono delle variabili anche esterne condizionanti al limite della liceità, perché ancora non è chiaro quello che è lecito e quello che è illecito nel mondo del calcio. Noi cerchiamo di condurre l'azienda divertendoci e impegnandoci. Il signor Sarri ha avuto una bellissima esperienza, ci ha dato dei grandi risultati, io mi auguro che rimanga perché così come lui dopo C, B ed Empoli è venuto a Napoli e in questi tre anni penso che lui stesso ha fatto un salto di qualità esperienziale, mi piacerebbe poter continuare a ricavare dei risultati positivi che io immagino sempre maggiori. Ma questi risultati non dipendono da quello che costa di più nel mercato. Ci incontreremo la prossima settimana, vi chiamerò io e vi dirò come stanno le cose. Quest'anno avevamo previsto che a marzo-aprile avremmo esaurito la benzina se non avessimo gestito in un certo modo la rosa. Vediamo se vinciamo domenica e la prossima domenica, poi potremo dire: ce l'avevamo o no otto punti in più? E allora diremo 'Strunz' a chi per un motivo o per un altro ha creato sto casino, in maniera tale che lo 'Strunz' l'anno prossimo non lo faccia più». E' scatenato Aurelio De Laurentiis alla conferenza stampa di presentazione del ritiro di Dimaro della nuova stagione. 


«Questo è il nostro ottavo anno in Trentino, un'amicizia consolidata che ci auguriamo vada avanti, solo che il presidente Rossi non ha potuto andare oltre il suo mandato che scade ad ottobre: subito dopo le nuove elezioni cercheremo un accordo per i prossimi cinque anni anche con il prossimo presidente. Abbiamo un piede anche in Cina dove stanno costruendo un albergo a 12 piani a cinque stelle e uno stadio di 60mila posti, noi aspettiamo e laddove ci dovesse essere una possibilità cinese, anticiperemo il ritiro in Cina e lo termineremo in Trentino, prima dell'inizio della stagione agonistica.

Argomenti correlati