Scontro tra Rafa e ADL sul ritiro nel dopo Napoli-Lazio. Lo spagnolo: "Puoi anche cacciarmi"

Benitez-De Laurentiis, scontro negli spogliatoi del San Paolo sul ritiro

10maggio87.it
04/11/2015 15:32
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"Benitez-De Laurentiis, scontro negli spogliatoi del San Paolo sul ritiro". Apre così le sue pagine sportive l'edizione odierna di Cronache di Napoli che riporta con tanto di virgolettati il litigio tra presidente ed allenatore sulla questione del ritiro. Ecco quanto scrive il collega Antonello Auletta: 

Ieri il presidente Aurelio De Laurentiis si è affrettato nel dire che quello deciso da lui stesso “non è un ritiro punitivo”. Non ne voglia nessuno, ma è difficile non pensare il contrario, anche perché le indiscrezioni che circolano sulla ormai celeberrima sfuriata del patron negli spogliatoi del San Paolo dopo la sconfitta contro la Lazio, raccontano di un Benitez che si è opposto con forza alla decisione del presidente. “Sono contrario al ritiro. Non eseguo questa disposizione. Nel caso potete anche cacciarmi”. Queste pare debbano essere state le parole usate dallo spagnolo - e riportate dai ben informati - che ha tentato in tutti i modi di evitare la clausura ai calciatori: una decisione, quella presa da De Laurentiis, che stride con i metodi di lavoro di Rafa, che cerca - a parte rare occasioni - di non trattenere i giocatori a Castel Volturno nemmeno la sera prima delle partite in casa. “Non ti caccio e se presenti le dimissioni non le accetto. Resti qui. Se affondiamo, vieni giù con noi”.Queste, invece pare debbano essere state le parole usate da De Laurentiis - come riportano i bene informati - in risposta alla provocazione di Benitez.
Ieri sono circolate voci sul presunto intervento della squadra per impedire che Rafa avesse potuto prendere la decisione di an<dare via. Secondo i ben informati, invece, lo scontro c’è stato solo tra il tecnico e il produttore cinematografico, con i calciatori che hanno assistito senza battere ciglio e con l’allenatore che alla fine si è dovuto piegare al diktat di De Laurentiis. 


questo punto non è da escludere nulla. Il rapporto tra il presidente e Benitez si è incrinato in maniera irrimediabile. La speranza di tutti è che domani il Napoli possa battere la Fiorentina e così da presentarsi nella gara d’andata dei quarti di Europa League in trasferta contro il Wolfsburg con un pizzico di serenità in più di quella che c’è adesso. E se domani contro la Fiorentina andasse male? E se invece va male giovedì in coppa? A questo punto tutte le ipotesi sono aperte. Verrebbe difficile pensare che, a due mesi dalla scadenza del contratto, De Laurentiis possa decidere di esonerare Benitez qualora i risultati continuassero a essere negativi come da un po’ a questa parte. Ma c’è qualcuno che si sente di escluderlo del tutto? Vale la pena aspettare l’evolversi degli eventi, con la speranza comunque che il Napoli possa vincere domani e giovedì, così da ripartire in campionato e di avvicinarsi alle semifinali di Europa League. Per quanto riguarda il futuro nel rapporto tra De Laurentiis e Benitez, l’impressione è che adesso nemmeno i risultati possano impedire il divorzio tra il patron e l’allenatore. Se non nell’immediato, almeno alla naturale scadenza del contratto.

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