Dai fischi alle lacrime, dalle lacrime all'esplosione del San Paolo: il mondo di Insigne capovolto in 6 mesi

E sono lacrime. Lacrime. Questa volta, pero', hanno un sapore diverso. Non c'e' amaro nell'espolosione di gioia.

tuttonapoli.net
04/27/2015 13:20
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NAPOLI - E sono lacrime. Lacrime. Questa volta, però, hanno un sapore diverso. Non c'è amaro nell'espolosione di gioia di Lorenzo Insigne, autore di un gol da cineteca nella vittoria contro la Sampdoria. Per il Magnifico il gol ai doriano rappresenta la fine di un calvario, dopo il tremendo infortunio patito nella gara contro la Fiorentina del 9 novembre scorso. Al gol di Lorenzo il San Paolo è esploso, per omaggiare con i suoi cori un ragazzo di Napoli che è finalmente riuscito a fare breccia in tutti i cuori dei tifosi partenopei.

Il mondo di Insigne è cambiato in 6 mesi. Già, perchè la scena dell'attaccante classe '91 in lacrime sotto la Curva B non è un inedito per questa stagione. Era già accaduto il 5 ottobre scorso, nella gara interna con il Torino. Lorenzo, nella prima frazione della sfida ai granata, aveva fallito due occasioni da gol clamorose, beccandosi gli ingererosi fischi di un pubblico che è sempre più severo con chi ha un accento familiare. La riscossa nella ripresa, con la rete del momentaneo pareggio che aveva dato il via alla rimonta completata da Callejon. Anche in quella occasione Insigne scoppio in lacrime, di natura però diversa. Era un pianto nervoso, misto con la delusione per quei fischi che mai avrebbe voluto ascoltare. Ieri, invece, tutti erano dalla sua parte. Tutti hanno celebrato il gol di Insigne con la fascia di capitano. Il ragazzo è riuscito nell'impresa di farsi amare da tutti, anche nella propria terra. 

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