Insigne e Higuain show: Napoli-Lazio 5-0

Doppietta per l'argentino e gol del talento di Frattamaggiore. In rete anche Allan e Gabbiadini

corrieredellosport.it
09/20/2015 22:40
corrieredellosport.it

NAPOLI – Dieci gol nelle ultime due partite, prima vittoria in campionato. Da un lato una prestazione tremendamente bella, dall’altro uno scossone che non può non far male, ma dal quale ci si può solo rialzare. Napoli-Lazio finisce 5-0 e se si pensa agli ultimi due precedenti al San Paolo c’è da non crederci. Il Napoli, però, è tornato a fare il Napoli, mentre la Lazio è la bruttissima copia di quella della scorsa stagione, quando vinse sia in Coppa Italia che all’ultima giornata strappando il pass per i preliminari di Champions. E allora è la notte di Insigne e Higuain, ma anche di Maurizio Sarri, che sotto sotto, sornione, se la ride, anche se è venuto meno al suo credo tattico, quel 4-3-1-2 che aveva convinto poco nelle prime uscite. E se Allan, uno che non era tanto abituato al gol, segna la sua seconda rete di fila in campionato allora, forse, qualcosa è davvero cambiato.


CONFERME E NOVITA’ – Sarri conferma il 4-3-3, modulo con il quale il suo Napoli aveva ben impressionato nella cinquina d’Europa League al Bruges. Insigne gioca largo a sinistra, Jorginho strappa la cabina di regia a Valdifiori. Pioli si presenta invece con Mauri trequartista dietro Matri e Keita. Scelta quanto mai sbagliata.


NAPOLI SHOW – Il primo tempo è un monologo azzurro, con la Lazio sotto choc. Passano quattro minuti e Insigne fa subito capire di essere in condizioni sublimi, quando regala a Higuain una palla da spingere in rete: l’argentino, però, riesce solo a sfiorarla, così come Marchetti, che si salva con una specie di bagher pallavolistico. La Lazio ha subito dopo un’occasione ghiottissima: Basta vince un contrasto con Ghoulam e crossa al centro, Keita da ottima posizione calcia a lato (6’). Lo spavento dura un attimo, perché Allan sfiora il gol dopo un’iniziativa dalla sinistra di Insigne: tiro deviato da Mauricio e palla fuori di un soffio. Il gol è nell’aria e arriva al 13’: Higuain si beve Hoedt con una finta di corpo e scarica un destro che si insacca alla sinistra di Marchetti. Il raddoppio al 34’: Insigne vede l’inserimento di Allan, Hoedt ancora una volta è in ritardo e il brasiliano segna senza troppi problemi il 2-0. Ma non è finita qui, perché il talento di Frattamaggiore comincia a fare le prove per il gol, quando salta Basta con un elastico, prova il destro a giro, sporcato in corner.


DISASTRHOEDT - La rete, la seconda di fila dopo quella di Empoli, arriva a inizio ripresa, dopo il vano tentativo di Pioli di inserire contemporaneamente Felipe Anderson e Milinkovic-Savic per Lulic e Mauri: fa tutto Higuain, dribbling su Mauricio e conclusione a botta sicura, Marchetti si supera, ma non può nulla sul tap in vincente del 24 azzurro. Il Pipita aggiusta la mira al 58’: l’azione nasce da una rimessa di Hysaj, Hoedt sbaglia l’ennesimo intervento e il Pipita fa secco Marchetti con un bel diagonale. Poker azzurro, col San Paolo che inneggia all’argentino. E la Lazio? Si fa vedere solo con un destro di Milinkovic-Savic, che finisce sull’esterno della rete (64’).


STANDING OVATION - Sarri si ricorda di aver in pochi giorni la trasferta col Carpi (mercoledi ore 20.45) e il big match di sabato prossimo al San Paolo con la Juve: e allora cambia Hamsik per David Lopez, Higuain per Gabbiadini e Insigne per El Kaddouri. Pioli toglie un inconcludente Matri per Djordjevic. Pur rallentando il ritmo, il Napoli trova il quinto gol: Allan vede un corridoio per Gabbiadini, che a sua volta vede la possibilità di scavalcare con un tocco sotto Marchetti: è 5-0. Uno schiaffone in pieno volto. Solo nel finale la Lazio si avvicina al gol, quando Keita si fa murare da Pepe Reina e Milinkovic-Savic colpisce la traversa dopo un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Troppo poco, troppo brutta la Lazio per essere vera. Annichilita da un Napoli tremendamente bello.

Argomenti correlati

Altre Notizie