Genoa-Napoli 0-0: Sarri manca l'aggancio alla vetta

Azzurri fermati a Marassi: Higuain chiede un rigore nel primo tempo, nella ripresa Perin salva più volte i rossoblù

corrieredellosport.it
11/01/2015 17:01
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GENOVA - Il Napoli non segna e manca l'aggancio alla vetta. Azzurri per la seconda volta a secco dall'inizio della stagione (la prima contro il Carpi) e ora al 4° posto in classifica dietro Fiorentina, Inter e Roma. La squadra di Sarri, dopo 5 vittorie consecutive, si fa fermare da un bel Genoa a Marassi, ma recrimina per un rigore non concesso da Doveri nel primo tempo per una trattenuta di Burdisso su Higuain.


FUORI INSIGNE - Sarri effettua solo un cambio rispetto alla gara infrasettimanale vinta col Palermo: Mertens prende il posto di Insigne. Gasperini ritrova Dzemaili a centrocampo e sperimenta un 3-5-2 con Pavoletti e Perotti in attacco.


GRINTA GENOA - Il pressing rossoblù è asfissiante e il Napoli fatica a fare il suo gioco. Nel traffico di centrocampo, però, Jorginho trova subito un varco per Callejon (4'): sinistro a giro dello spagnolo e Perin devia in angolo. La reazione dei padroni di casa sta in un tiro alto di Laxalt, più bravo in fase di interdizione che negli ultimi 16 metri. Mertens e Ghoulam trovano lo spazio necessario per far male soltanto dopo 25 minuti, quando il pressing del Genoa cala. Il belga va vicino al gol della domenica: controllo con la suola e destro a giro sul secondo palo, ma senza precisione.


PROTESTA HIGUAIN - Da un cross dell'algerino, invece, nasce la protesta di Higuain, strattonato in area di rigore da Burdisso. Il Pipita protesta inutilmente, Doveri non fischia.


GASPERINI PERDE PEZZI - Nel giro di 8 minuti il Genoa deve cambiare due giocatori per infortunio muscolare: prima va fuori Munoz (dentro il napoletano Izzo), poi tocca all'ex azzurro Dzemaili, sostituito da Ntcham. L'ultima occasione del primo tempo è un diagonale a lato di Higuain da posizione proibitiva.


PIPITA IMPRECISO - L'argentino è in palla, ma non centra la porta al 49' con un destro a giro. Idem Pavoletti, in azione di contropiede. E allora quando l'occasione sembra buona per passare in vantaggio, ci si mette Perin, che salva in uscita bassa su Hamsik e poi sul rasoterra di Mertens.


DENTRO INSIGNE - Il belga accusa un dolore muscolare e - senza recriminazioni - lascia il posto a Insigne al 56'. Da un'accelerazione del napoletano nasce un'occasione d'oro per Callejon, ma lo spagnolo, ancora una volta, non riesce a sbloccarsi in campionato e mette fuori da buona posizione.


TOCCA A MANOLO - Sarri fa entrare anche il suo ultimo attaccante: dentro Gabbiadini proprio per Callejon (67'). Gasperini porta ossigeno a centrocampo e toglie Rincon, inserendo Cissokho (71') e ridisegnando la linea mediana. Figueiras al 75', trova il primo tiro nello specchio della porta per il Genoa, dopo tanti cross pericolosi in particolar modo dalla sinistra. Reina controlla senza troppi problemi.


HAMCICCA - L'occasione più nitida capita al 76' sui piedi di Hamsik, servito da una scucchiaiata di Insigne: lo slovacco, però, cicca il pallone e rende facile l'intervento di Perin . Il capitano azzurro, in un certo senso, si rifa poco dopo, quando salva sulla conclusione ravvicinata di Tino Costa (79'). Allan, esausto, lascia il posto a David Lopez (81'). Ma il Napoli è in giornata no dal punto di vista realizzativo e la conferma arriva quando Higuain toglie dai piedi di Insigne una conclusione a botta sicura. Dall'altra parte Perotti, ispiratissimo, lancia Pavoletti, che evita Reina, ma si defila troppo e non può far altro che crossare al centro, dove non c'è nessuno.


PERIN SALVA - In pieno recupero il Napoli ha altre due occasioni: punizione da quasi 30 metri di Gabbiadini deviata dalla barriera, Perin è bravo a tornare sui suoi passi e a sventare il pericolo. Il portiere genoano respinge pure il destro a giro di Insigne (poco angolato). E' l'ultimo brivido: il Ferraris esulta come per una vittoria, il Genoa lascia il Napoli all'asciutto e lo rispedisce al 4° posto. Per gli azzurri è il 2° 0-0 stagionale dopo quello di Modena col Carpi. Nelle precedenti due stagioni, quelle di Benitez, il pari senza reti si era verificato soltanto una volta.

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