Serie A Napoli, Sarri: Scudetto? Juve e Inter favorite

L'allenatore degli azzurri alla viglia della partita contro l'Atalanta: Gara difficile, servirà l'approccio giusto fin da subito

corrieredellosport.it
12/19/2015 14:01
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ROMA - "Auguro serene feste ai tifosi napoletani. Speriamo di contribuire a renderle speciali". Un augurio ed un desiderio: fare felici i tifosi del Napoli. Lo dichiara il tecnico del club azzurro, Maurizio Sarri, alla vigilia della partita contro l'Atalanta. Una gara in cui il Napoli deve solo pensare a conquistare i tre punti. "Dobbiamo giocare per fare risultato -spiega Sarri-. È una partita importante e sentita. Da vincere, a prescindere dalle valutazioni di classifica. L'Atalanta in casa ha un grande rendimento. Per vincere servirà una grande prestazione. Mi aspetto perciò un giusto approccio al match. Quello di Bergamo è un campo difficile, lì c'è grande rivalità, ma ci andiamo con la consapevolezza di far bene".


NUMERI ECCEZIONALI - «Abbiamo numeri eccezionali: nelle ultime nove gare ne abbiamo vinte sette, abbiamo giocato 14 partite senza subire gol e limitato a 14 il numero di reti subite. poi è chiaro che si guarda sempre avanti e migliorare. Migliorare sarebbe tanta roba, già mantenere questo livello non sarà facile. Abbiamo attaccanti che hanno fatto già 44 gol, numeri impressionanti. Poi ci sono partite come quella dell'altra sera che se sblocchi diventano semplici, altre no, ma è la storia del calcio. Senza spazi è difficile per tutti, non solo per noi. L'Atalanta però giocherà, ha numeri importanti e non credo distruggerà solo gioco».


MERCATO - «Il presidente ha detto che interverrà sul mercato? Non ho ancora parlato con lui, ho avuto dei colloqui col direttore ma non siamo andati a fondo perché la testa deve restare su queste partite. Ci sono allenatori bravissimi a farsi acquistare giocatori, io no. Il mio lavoro è far migliorare i giocatori a mia disposizione, ritengo che il mio lavoro sia questo, altrimenti avrei fatto il direttore sportivo. Se il presidente mi dice che è cambiato qualcosa nella politica societaria andrà bene, ma se continueremo a ragionare come luglio, dicendoci che era un anno zero e vedremo dove riusciremo ad arrivare, andrà bene lo stesso».


TURNOVER E SOGNI - «Gabbiadini decidiamo oggi se sarà convocato o meno, ieri ha fatto il primo allenamento. Sento dire sempre che giocano gli stessi, poi su Sky vedo i giocatori più impiegati e nei primi dieci non c'è nessuno del Napoli ed abbiamo ruotato più di tanti altri club. Higuain e Reina hanno parlato di scudetto? Hanno detto che sognano di vincere, non che bisogna vincere. Il sogno deve essere la benzina. La Juve l'anno scorso è arrivata in finale di Champions, è un top club europeo, l'Inter è stata la regina del mercato. Sono loro le favorite assolute».

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