Serie A, Napoli-Chievo 3-1: riscatto Chiriches, Higuain inesauribile. Agganciata la Juve

Vantaggio gialloblù dopo un errore del difensore, che si fa perdonare segnando il gol del sorpasso: del Pipita e di Callejon le altre reti azzurre. Napoli in testa e la Roma torna a cinque punti

corrieredellosport.it
03/05/2016 22:30
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NAPOLI - Avviso alla Juventus e alla Roma: il Napoli non ha finito la benzina. La squadra di Sarri parte male contro il Chievo, va sotto dopo 64 secondi, ma si rialza subito e mette all'angolo l'avversario: pareggia Higuain, poi Chiriches rimedia all'errore in occasione del gol di Rigoni, e nella ripresa Callejon chiude il conto. Il 3-1 del San Paolo consente agli azzurri di agganciare al primo posto la Juve, che domani sarà impegnata in casa dell'Atalanta, e di continuare a inseguire uno di quei sogni «che ogni tanto può avverarsi», come Sarri ha definito lo scudetto. Il Napoli sta bene, anche di testa, e smentisce sul campo chi parlava di squadra in crisi. La Roma, terza, cominciava a farsi minacciosa, ma torna a cinque punti di distanza.



FUORI ALLAN - Sarri deve rinunciare a Albiol, squalificato, così piazza Chiriches al fianco di Koulibaly. A centrocampo la novità della serata: fuori Allan, gioca David Lopez. Confermato il tridente Insigne-Higuain-Callejon. Nel Chievo non c'è il napoletano Floro Flores, che è in panchina: in attacco Birsa dà supporto alla coppia Mpoku-Pellissier


HARACHIRICHES - Passa subito il Chievo, 64 secondi dopo il fischio d'inizio dell'arbitro Di Bello. Chiriches, ultimo uomo sulla trequarti, sbaglia il controllo e si fa soffiare il pallone da Rigoni, che punta la porta e calcia forte di destro battendo Reina. Sul San Paolo cala il gelo, Insigne fa segno ai compagni che c'è tempo e che non bisogna perdere la calma.


TRANQUILLI, C'È IL PIPITA! - La paura dura poco perché il Napoli può contare su un centravanti come Higuain. Al sesto la squadra di Sarri ha già pareggiato: assist di Ghoulam per il Pipita che non sbaglia e segna il 26esimo gol in campionato. E con un'azione fotocopia del gol, 13 minuti più tardi, l'argentino sfiora il raddoppio.


CALLEJON, CHE OCCASIONI! - Il Chievo prova a giocarsela, ma quando il Napoli trova campo aperto è letale. Callejon ha due occasioni nel giro di un minuto, tra il 26' e il 27'. La seconda è clamorosa: pescato da Insigne all'ingresso dell'area, tocca di sinistro per anticipare Bizzarri, ma la conclusione è debole e viene respinta. 


RISCATTO CHIRICHES - Il gol sembra solo questione di tempo e infatti arriva puntuale al 38'. Schema su calcio d'angolo, Jorginho scambia con un compagno, rientra e mette al centro dell'area un pallone sul quale Chiriches arriva prima di tutti. Il difensore segna di testa la rete del sorpasso e si prende la rivincita dopo il brutto errore in apertura. L'ultimo brivido del primo tempo è l'ennesima occasione per il Napoli con un giocatore solo davanti al portiere: Hamsik trova Insigne con un gran lancio; l'attaccante controlla di destro, si allarga e calcia, ma non è preciso. La squadra di Sarri chiude il primo 45 minuti con 15 tiri totali, di cui sette nello specchio, e il 73,5 per cento di possesso palla. Un dominio assoluto, incontrastato.


ORGOGLIO CHIEVO - Tutto facile per il Napoli? No, perché il Chievo resta aggrappato alla partita con orgoglio. La squadra di Maran, in apertura, ha anche una grande occasione per pareggiare. Mpoku si libera con una magia sulla fascia sinistra e crossa al centro; Pellissier colpisce di testa e la sua conclusione diventa una sponda sul secondo palo per Castro, che arriva in corsa e per pochi centimetri non riesce a segnare. Gli azzurri tirano il fiato e il Chievo rischia aumentando il peso dell'attacco: fuori Birsa, dentro Meggiorini. 


BIZZARRI SALVA SU HIGUAIN - La ricreazione del Napoli è finita. La squadra di Sarri torna a spingere a pieno organico alla ricerca del terzo gol della sicurezza. Higuain, manco a dirlo, è l'uomo più pericoloso. Al 66' spara un destro terrificante verso la porta, Bizzarri si supera e tocca il pallone deviandolo sulla traversa.


TRIS CALLEJON - L'appuntamento con il terzo gol tanto atteso è rimandato di soli quattro minuti. Gran palla di Allan, appena entrato, per Callejon, che da due passi non sbaglia. È la rete della liberazione. C'è spazio anche per Mertens nell'ultima parte di gara. Al San Paolo si può cantare "Un giorno all'improvviso", il coro inno di questa stagione esaltante. Il Napoli torna alla vittoria (che mancava da cinque partite, tra campionato e coppa) e si riporta in vetta. La Juve non scappa.

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