Tentazione Mertens, ma Sarri non cambia le gerarchie: all'Olimpico con Insigne per una scelta tattica

Non è bastata la tripletta di Mertens al Bologna, con due assist a completare una prova pazzesca, per sovvertire le gerarchie di Maurizio.

tuttonapoli.net
04/24/2016 09:45
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NAPOLI - Non è bastata la tripletta di Mertens al Bologna, con due assist a completare una prova pazzesca, per sovvertire le gerarchie di Maurizio Sarri. La presenza da titolare del belga nell'ultima gara, e di conseguenza quella di Lorenzo Insigne all'Olimpico nel match che può valere il secondo posto, faceva parte di un piano più ampio che il tecnico del Napoli non intende certamente cambiare dopo un campionato che sostanzialmente gli ha dato ragione sull'esplosione del napoletano.


Non è semplice rinunciare al talento belga, trascinatore nella sua prima da titolare in casa col Bologna (finora aveva giocato dall'inizio solo in quattro trasferte ed in Europa League, saltando le ultime due del girone per infortunio). La sua gestione continua a far discutere, ma anche negli anni precedenti con Benitez in prevalenza riusciva ad esprimersi meglio subentrando nell'ultima mezz'ora. Nel computo complessivo del minutaggio è comunque il 12esimo uomo di Sarri, seppur con uno scarto di quasi mille minuti da Insigne che resta avanti gerarchicamente.


Pur tentato dallo stato di forma di Mertens, la trasferta di Roma deve chiudere una tendenza esterna che può farsi pesante e Sarri se la giocherà con i titolarissimi. All'Olimpico vuole rivedere la squadra equilibrata - ed in questo senso Insigne in fase difensiva, nei ripiegamenti sull'esterno alto avversario, assicura tutto un altro contributo - per cancellare la prova di Milano e più in generale le tre sconfitte nelle ultime cinque gare fuori (una sola vittoria, a Palermo, nelle ultime quattro).

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