Mille emozioni chiudono una stagione favolosa. L'urlo Champions del San Paolo il punto di partenza per programmare

Il Napoli non poteva sperare in una serata più emozionante per salutare la propria gente. Il gol pesante e speciale di Hamsik, che.

tuttonapoli.net
05/15/2016 09:00
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NAPOLI - Il Napoli non poteva sperare in una serata più emozionante per salutare la propria gente. Il gol pesante e speciale di Hamsik, che aggancia Maradona per reti in campionato, scacciando i fantasmi a fine primo tempo quando la pressione era enorme, e la tripletta ai confini della realtà di Gonzalo Higuain, entrato nella leggenda della serie A frantumando il record di Nordahl che durava dal 1949-1950, proprio perchè frutto sostanzialmente di un altro calcio. Il Pipita invece ce l'ha fatta, con una regolarità impressionante, stoppata solo da tre giornate di squalifica, e dopo una stagione senza egoismi, giocando sempre per la squadra e lasciando per strada tra l'altro diversi rigori ai compagni di squadra.  L'abbraccio con i 60mila del San Paolo al fischio finale, con la musichetta Champions e l'urlo finale che riecheggia in tutta Fuorigrotta, chiude una serata e più in generale una stagione da incorniciare. Il Napoli ritocca ulteriormente il record di punti, di vittorie interne e totali della sua storia, raggiunge anche quello di gol totali e sembra proiettato già al futuro per completare l'enorme lavoro svolto quest'anno. Si dovrà ripartire dalla conferma a tutti i costi del Pipita, protagonista assoluto della festa di fine partita ed anche quella nel post in un noto ristorante partenopeo: da queste emozioni può arrivare la decisione dell'argentino di rinnovare ("devo molto alla città e alla squadra" ha detto al fischio finale), respingendo così anche un club che si presenterà dal Napoli con i 94mln della clausola.


Intanto il Napoli è già proiettato ad un'estate da protagonista sul mercato. Nel post-partita De Laurentiis, Sarri e Giuntoli, sono uno di fianco all'altro in conferenza stampa: il presidente annuncia l'arrivo di Tonelli, pupillo di Sarri che ringrazia il pubblico ("per me è campione d'Italia") prima di incassare la battutina di De Laurentiis ("l'anno prossimo saranno c... tuoi, dovrai farne giocare 19..."). E tra quei 19 ci dovranno essere molte più alternative all'altezza, ma bisognerà trattenere anche diversi elementi che hanno trovato poco spazio seppur non demeritando (è il caso anche di Chiriches, impiegato ieri). Con la prospettiva di giocare la Champions, e l'urlo finale del San Paolo chiamato dagli stessi giocatori, sarà però tutto più semplice.

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