Calciomercato Napoli, Sarri: «Gabbiadini? Le voci non mi interessano»

Il tecnico in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato con il Milan: «Di Rog, Maksimovic e Kalinic non parlo. Mertens? Se segna due gol a partita può venire a guardarmi anche sotto la doccia»

corrieredellosport.it
08/26/2016 15:53
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NAPOLI - «Le voci che riguardano Gabbiadini non mi interessano, contro il Milan sarà a disposizione, si è allenato tutta la settimana e la società non mi ha avvisato di nulla. Non è un buon periodo dal punto di vista fisico, ma ha sempre sofferto qualcosa a inizio campionato. Non è sua la responsabilità del primo tempo di Pescara. Il mercato? Sono focalizzato esclusivamente sulla partita». Sono le parole di Maurizio Sarri nella conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Milan, gara della seconda giornata di Serie A in programma domani sera (20.45) al San Paolo. Impossibile non parlare di calciomercato. «Di Rog, Maksimovic e Kalinic nessuno mi ha parlato. Sono calciatori di altre squadre, ne parlerò quando arriveranno e se arriveranno», ha aggiunto.


SUGGESTIONE CAVANI - Sarri commenta così le indiscrezioni su un clamoroso ritorno a Napoli di Cavani: «Fa piacere che un giocatore che è stato qui tre anni mandi certi segnali. Un suo ritorno? Non lo so e non mi interesso di questo, domani c'è il Milan. Se con me farebbe 37 gol? Non lo so, magari solo sette o otto».



ARRIVA IL MILAN - Chiuso il capitolo mercato, Sarri si concentra sulla sfida di domani. «Il Milan ha già un'identità grazie a Montella, sarà una gara difficile. Le difficoltà di Pescara? Siamo entrati in campo pigri e siamo andati in difficoltà. Poi abbiamo reagito bene, potevamo vincerla, ma abbiamo sbagliato l'approccio. Non sono preoccupato perché al calcio di agosto ho sempre creduto poco, è un calcio molto condizionato dai momenti delle squadre e non dagli effettivi valori. Ai tifosi prometto che non vedranno più l'approccio di Pescara».







MERTENS... SOTTO LA DOCCIA - Nessuna polemica con Mertens, che dopo i gol di Pescara aveva lanciato occhiate inequivocabili alla panchina. «Se Mertens pensa di condizionarmi guardandomi, se lo scorda. Poi se segna due gol a partita, per me può venirmi a guardare anche sotto la doccia», commenta Sarri con una battuta.




M2 -Sulle rotazioni degli attaccanti, Sarri è chiaro: «Le gerarchie si possono ribaltare dopo una partita, lasciano il tempo che trovano. Milik è Mertens sono stati bravi nel trovare le soluzioni per pareggiare, ma la squadra si era già rialzata». Contro il Milan i due potrebbero trovare spazio dal primo minuto.

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