Napoli: Gabbiadini, chance a Bologna per tornare a sorridere

Domani tocca a lui guidare l’assalto della squadra azzurra

corrieredellosport.it
09/16/2016 09:41
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NAPOLI - Bologna nel destino. Bologna che per Manolo Gabbiadini rappresenta, nell'ordine: la squadra a cui ha segnato il primo gol della sua carriera di giocatore di Serie A; il suo ex club; la vittima prediletta in assoluto, con 5 reti realizzate dal 2012 a oggi; la città dove ha conosciuto l'amore e dove vive; nonché un'ottima chance per tornare titolare dopo tre panchine consecutive e magari anche per interrompere il digiuno prolungato di gol. Che dura dal 19 aprile 2016: guarda caso, proprio una partita con il Bologna al San Paolo.

IL RITORNO - E allora, il grande incrocio: lui, lei, l'altra. Manolo, il Napoli e il Bologna: un triangolo di fuoco, una storia che a raccontarla viene quasi da sorridere, tanto è intricato il rapporto del Gabbia con l'avversario di domani. Una squadra che per lui non sarà mai come le altre, sia per ragioni di cuore sia per questioni di gol, che domani potrebbe, anzi dovrebbe ritrovarselo come avversario dal primo minuto. Già, la prima novità proposta da Sarri nel bel mezzo del ciclo terribile dovrebbe proprio riguardare il centravanti, il perno del tridente: fuori Milik - consecutivamente titolare con il Milan, il Palermo e la Dinamo Kiev -, dentro Gabbiadini.


GIOIE E DOLORI - Il signor mancino azzurro, assente dalla prima formazione sin dal debutto in campionato a Pescara, e dunque dal 21 agosto, vanta tra l'altro una tradizione eccezionale con il Bologna: con 5 gol realizzati in quattro partite, i rossoblù sono la squadra a cui Manolo ha segnato di più nella sua carriera. Nello specifico: una rete ai tempi dell'Atalanta, tra l'altro la prima della sua carriera in A (25 marzo 2012); 2 con la Samp (stagione 2013- 2014); 2 con il Napoli. Le ultime realizzate da Gabbiadini in azzurro: in occasione della vittoria per 6-0 al San Paolo, con tris di Mertens e acuto finale di David Lopez, del 19 aprile 2016. Doppietta in trentacinque minuti con Higuain squalificato: sinistro su azione e sinistro di rigore. Gioie e dolori: in rossoblù ha giocato nella stagione 2012-2013 e Bologna, tutto sommato, è la sua casa. La città della compagna Martina, del piccolo Tommaso e della vita.

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