Serie A Napoli-Roma, Albiol insidia Maksimovic

Lo spagnolo ha recuperato e può rientrare, ma l'ex Torino ha dimostrato di essersi inserito con autorevolezza

corrieredellosport.it
10/13/2016 09:26
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NAPOLI - Ci pensa il drone: che tutto sa e nulla ignora. Una mente grossa così, occhi che s’allungano ovunque e scrutano (persino) nella psicologia umana. Meno tre e quando Raul Albiol, compare nella sua eleganza e con la propria solennità, s’apre uno squarcio in fondo al dubbio: il ballottaggio esiste, viene consacrato dalla linea difensiva che ritrova lo spagnolo ma che non lo inserisce ancora - non per il momento - nel Napoli che andrà incontro alla Roma. Però è un fatto, molto più che un’indicazione, forse la speranza di ricostruire la squadra-tipo, quella che quasi si manda giù a memoria, quella che (nei suoi dieci undicesimi) in queste prime sette domeniche di campionato (e le due di Champions) l’ha fatta da padrone...


L'ALLENAMENTO - Doppia seduta oggi sul campo di Castel Volturno per i partenopei. Durante la mattinata la squadra ha svolto attivazione per poi essere divisa in due gruppi. Centrocampisti e attaccanti si sono allenati sul campo 1, mentre i difensori sul campo 2. Per entrambe le formazioni lavoro tecnico tattico specifico. Nel pomeriggio Sarri ha visto unirsi al resto della squadra anche i nazionali, tutti rientrati dai rispettivi impegni: HamsikMertens e Zielinski (lavoro di scarico). Per tutti gli altri lavoro tecnico tattico in avvio e successivamente chiusura con partitina a campo ridotto.





BALLOTTAGGIO - Ma qualcosa (la formazione) è scritta nell’erba, forse nell’aria, dove però galleggia (innanzitutto) un punto interrogativo grosso quanto Raul Albiol, che a diciannove giorni dalla contratturina alla coscia sinistra (contro il Benfica) sfida il tempo ed i protocolli e con la benedizione dello staff medico offre a Sarri un motivo in più per riflettere: lui c’è, che lotta assieme al Napoli, e rimarranno ancora quarantotto ore per capire chi se la passi meglio, se lo spagnolo che tutto sa dell’allineamento, delle diagonali, del palleggio in uscita, o Maksimovic, ch’è rientrato dalla Nazionale ma ha già dimostrato d’essersi inserito con autorevolezza, con naturalezza, nei meccanismi d’una squadra che va di fretta e che aspetta in derby per decidere quale sia l’anti-Juventus.

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