Serie A, Mertens e Insigne danno spettacolo e il Napoli batte 2-1 un indomito Milan a San Siro

Dal belga assist per l'azzurro e per Callejon, poi la squadra di Montella reagisce con Kucka ma non basta: la formazione di Sarri aggancia la Roma seconda

corrieredellosport.it
01/21/2017 22:50
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MILANO - Spettacolo a San Siro, dove il Napoli gioca un primo tempo da favola e vince 2-1 resistendo poi alla reazione del Milan nella ripresa. Al posto degli squalificati Locatelli e Romagnoli i rossoneri schierano Gomez in difesa e Sosa in cabina di regia, mentre i partneopei decimati dalla Coppa d'Africa (indisponibili il senegalese Koulibaly, il marocchino El Kaddouri e l'algerino Ghoulam) e orfani di Chiriches recuperano in extremis gli acciaccati Albiol e Tonelli per la difesa, mentre a centrocampo Allan è preferito a Zielinski e davanti Pavoletti resta in panchina (dove non c'è ancora Milik) con Mertens al centro del tridente affiancato da Callejon e Insigne.


PRIMO ROUND AL NAPOLI - I primi 45' sono un condensato di emozioni e già al 3' il Napoli mette i brividi al Milan: aggancio volante di Hamsik in area, 'sombrero' su Abate e appoggio per Mertens che viene atterrato da Paletta e reclama invano il calcio di rigore. E' solo il preludio del gol che arriva al 6', quando la squadra di Montella si fa trovare scoperta e lo stesso belga defilato sulla destra cambia gioco pescando Insigne, che con il sinistro piega le mani a Donnarumma gelando San Siro. Al 9' è ancora lo scatenato Mertens a raccogliere un lancio lungo dalle retrovie per servire un assist al bacio a Callejon, che si inserisce con i tempi giusti e con lucidità e freddezza fa passare la palla sotto le gambe del portierone rossonero.

Il Milan non riesce a reagire al monologo napoletano: al 12' Mertens va già in area su un cross di Insigne ma viene ammonito, poi lo stesso 'falso nueve' di Sarri lancia Callejon che brucia sullo scatto Calabria anticipato stavolta in uscita bassa da Donnarumma. I rossoneri non trovano le misure e devono correre alle maniere forti: gialli per Calabria e per Sosa. Insomma, non c'è partita ma all'improvviso torna tutto in discussione: prima Bonaventura pesca la testa di Gomez che sfiora il palo, poi al 37' arriva la rete di Kucka, che approfitta di un'incomprensione tra Jorginho e Tonelli per involarsi in area e accorciare le distanze. Il Napoli incassa il colpo e riparte ma sul passaggio di Insigne Callejon in spaccata manca la palla di un soffio. Ma nel finale lo 'scugnizzo' di Sarri sbaglia però un retropassaggio e lancia involontariamente Bacca, che poi si lascia cadere quando sente rinvenire Tonelli ingannando l'arbitro: punizione (calciata alta da Suso) e ammonizione per il difensore partenopeo.


LA REAZIONE DEL MILAN - Nel secondo tempo il copione si inverte e il Milan, probabilmente scosso da Montella negli spogliatoi, parte a mille. Al 47' cross di Suso e Pasalic di testa colpisce la traversa. Subito dopo Hysaj si imola in spaccata per interrompere una ripartenza rossonera e Reina deve superarsi per bloccare iun tuffo un potentissimo rasoterra scagliato dalla distanza da Sosa. E il Napoli? Prova a spezzare l'assedio con una punizione calciata a giro da Insigne e alta di un niente. Il folletto campano poi tiene il 'Meazza' con il fiato sospeso al 58', quando cerca il pallonetto dai 50 metri ma vede la palla sorvolare la traversa solamente di pochi centimetri. Al 60' Sarri decide che è il momento di cambiare qualcosa e manda in campo Diawara al posto del regista Jorginho.

Le squadre iniziano ad allungarsi e i ribaltamenti di fronte sono continui: prima Insigne calcia fuori da buona posizione, poco dopo Bacca conclude centrale agevolando l'intervento di Reina. Al 70' però l'occasione del Napoli è di quelle ghiotte davvero: Mertens scatta sul filo del fuorigioco ma si fa ipnotizzare da Donnarumma e manca il colpo del ko mentre due minuti dopo viene contrastato da Bonaventura che salva il Milan su una ripartenza tre contro uno del Napoli. Forze fresche nel finale: Montella inserisce Lapadula per Bacca, Bertolacci per Sosa e infine Niang per Pasalic; Sarri getta invece nella mischia Zielinski per Hamsik e poi Rog per Allan in preda ai crampi. La stanchezza però si fa comunque sentire e a parte un giallo a Callejon l'ultimo sussulto è un colpo di testa di Donnarumma (parato da Reina) salito in area partenopea nell'ultimo dei cinque minuti di recupero. Finisce 2-1 per il Napoli che aggancia momentaneamente la Roma a -1 dalla capolista Juventus, mentre il Milan - che deve ancora recuperare una gara - resta quinto a -3 dalla Lazio.

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