Sarri: «Un pari difficile da digerire, ma è stato un bel Napoli»

Il tecnico assolve i suoi dopo l'1-1 col Palermo: «Abbiamo creato tanto, peccato. Siamo giovani ma diventeremo grandi»

corrieredellosport.it
01/29/2017 23:34
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NAPOLI - Maurizio Sarri è amareggiato per il pareggio del suo Napoli contro il Palermo al San Paolo, ma di certo non per la prova dei suoi: «L'ultima palla gol sbagliata da Insigne nel recupero era pesante? Come tutte le altre 11 o 12 che abbiamo creato - ha detto il tecnico partenopeo ai microfoni di Sky Sport -. Il Palermo ha fatto in trasferta 10 degli 11 punti che ha e inoltre mi aspettavo una grande prestazione loro dopo il cambio di allenatore. Non li abbiamo dunque sottovalutati e abbiamo giocato come sempre, peccato solo per non aver sfruttato le tante occasioni create. Certo, prendiamo spesso gol come quello preso da Nestorovski e dunque dovremo cercare di trovare qualche contromisura. La squadra è giovane ma sta comunque crescendo nel carattere e nella personalità: se già avessimo un certo tipo di maturità saremmo una squadra pericolosa per tutti, in Italia e in Europa».


PAVOLETTI - Quando gli si chiede perché non prova a cambiare qualcosa quando l'attacco non trova sbocchi questa è la risposta: «Appena abbiamo cambiato modulo due minuti dopo abbiamo segnato e dunque qualcosa si è fatto. Il problema è che Pavoletti (inserito in corsa, ndr) è ancora da poco con noi e venendo da un infortunio lui stesso non è al massimo. Purtroppo la gara si è messa subito in salita ma alla fine abbiamo creato moltissimo, persino più di quanto fatto in partite in cui abbiamo segnato due o tre reti. Siamo stati forse poco lucidi nel finale a portare troppo la palla, ma questo era dovuto anche dall'atteggiamento degli avversari che erano tutti chiusi nella propria area. Dopo una prestazione così non sono preoccupato. Un momento difficile? Non direi, visto che nelle ultime 11 partite abbiamo totalizzato 9 vittorie e due pareggi. Piuttosto è un pari difficile da digerire. Ripeto, abbiamo qualità ma poca esperienza, vediamo se riusciremo a far diventare questo Napoli una squadra di primissima fascia».

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