Napoli, Sarri: «Gabbiadini? Meglio non mi abbia ringraziato»

Il tecnico risponde alla lettera di addio dell'attaccante, nella quale mancava il suo nome. E sul rientro di Milik dice: «L'attacco funziona così»

corrieredellosport.it
02/04/2017 23:28
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BOLOGNA - «Callejon? Non ho visto niente, ma lui mi ha detto che non aveva fatto nulla di grave». Maurizio Sarri gongola per il 7-1 di Bologna, ma al di là dell'espulsione dello spagnolo ha anche un altro piccolo rammarico:  «Forse c’è da dire che abbiamo creato qualche palla gol in più con il Palermo che questa sera, anche perché il Bologna se l’è giocata, mentre i rosanero si sono praticamente solo difesi».


L'ATTACCO FUNZIONA - Come cambiaranno, però, gli equilibri davanti ora che rientreranno Milik e Pavoletti? «Non è detto che si debba fare: in questo momento stiamo facendo bene e non vedo il motivo di cambiare qualcosa che non solo non mi dà problemi, ma che sta proprio funzionando».

JUVE-INTER - «Un pronostico? Andrò a cena fuori, non ho intenzione di vedere la partita e non mi interessa fare pronostici. A me interessa la mia squadra e se continueremo con questo rendimento non ci sarà bisogno di guardare gli altri: tireremo le somme alla fine e vedremo cosa succederà».


STOCCATA A GABBIADINI - In Inghilterra, intanto, Manolo Gabbiadini ha bagnato con un gol il suo esordio con il Southampton. Pochi giorni fa, nell'addio al Napoli, ringraziava tutti tranne uno: Sarri. «Lo ringrazio di non avermi nominato, sarebbe stato pesante e noioso risponderli.». Quanto a Raiola, che l'ha criticato per la gestione El Kaddouri, Sarri risponde così: «Fa il suo lavoro ed è bravo a farlo: non può attaccare un direttore o un presidente perché sarebbe negativo per il suo lavoro, allora attacca me. Quando invece penserà che un commento positivo su di me possa favorire l’arrivo di un suo calciatore dirà che sono l’allenatore più forte del mondo. Ibra e Balotelli a Napoli? Quelli che abbiamo già non sono mica male».

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