Napoli, Callejòn: «San Paolo pieno e battiamo la Juventus»

L'attaccante azzurro: «Siamo davvero una squadra importante. Il primo impatto con la città non è stato dei migliori, poi mi sono innamorato»

corrieredellosport.it
03/24/2017 14:34
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NAPOLI - Dopo la sosta il Napoli aspetta la Juventus al San Paolo, una partita carica di significato sia per l'avversario che gli azzurri avranno di fronte, sia per gli obiettivi che la squadra di Sarri ha ancora per questa stagione. A raccontare come si vive l'attesa di questo big match a Castel Volturno ci ha pensato José Maria Callejòn.

L'attaccante spagnolo, rimasto con la squadra perché stranamente non convocato dalla nazionale, ha parlato a Radio Kiss Kiss della sfida all'amico Higuain: «Sarà una partita difficile, ma anche noi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Spero di fare un paio di inchini sotto la curva e di rendere felici i tifosi. Voglio segnare anche in Coppa Italia contro i bianconeri e andare in finale, ma prima c'è il campionato. Reina? E' tornato ieri, sembrava tranquillo, speriamo tutti che ci sia contro la Juventus».  


OBIETTIVO SECONDO POSTO - «Vogliamo raggiungere il secondo posto e la Champions League diretta. Dovremo lavorare molto bene nelle prossime settimane ed evitare i cali di concentrazione come a Empoli dove abbiamo fatto un primo tempo meraviglioso, nel secondo tempo sarebbe servita la testa giusta ma abbiamo sofferto fino all'ultimo minuto, - ha chiuso Callejòn - dobbiamo pensare che le partite così vanno chiuse prima»


ALLA PARI CON IL REAL - «Siamo davvero una squadra importante. Dobbiamo avere, però, la consapevolezza di essere forti. Siamo forti, ma dobbiamo capire che possiamo lottare con chiunque e poi finalmente potremo andare lontano. Abbiamo giocato alla pari con il Real Madrid, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, però in queste partite di livello altissimo la differenza la fanno i dettagli. - ha continuato l'attaccante spagnolo - Parlando con i giocatori del Real mi hanno detto che non avevano mai visto una squadra giocare come la nostra. E' stato uno dei migliori primi tempi dell'anno e anche loro lo hanno notato».


AMO NAPOLI, SOGNO SCUDETTO - «Devo dire che io amo Napoli, e quello che ha scritto mia moglie lo condivido, le ho dato una mano a scriverlo. Quando siamo arrivati il primo impatto non è stato dei migliori, ma poi è cambiato tutto. La città è speciale, i napoletani sono speciali. Amo la città e il suo affetto incredibile. Scudetto? Sarebbe meraviglioso, un sogno per tutti. Vincere a Napoli è sempre difficile. E' da Maradona che non si vince uno scudetto, noi ci proviamo e speriamo in futuro di avere qualche chance per riuscire a farlo».


PICCOLETTI? GLI ALTRI DUE - «Io mi incazzo - scherza Callejònquando dicono che sono piccolo perché sono più alto di Mertens e Insigne, i piccoletti sono loro. Ci troviamo bene, giochiamo da tanto tempo insieme. E' un bel gruppo il nostro. Quando siamo in campo ci divertiamo e facciamo divertire i tifosi. Anche ieri in allenamento ci siamo divertiti giocando a basket; in questa settimana ci vuole spensieratezza e anche il mister mi ha detto che forse ho sbagliato sport»


INSIGNE VS HYSAJ - «Insigne e Hysaj si conoscono da tempo. Sarà una sfida difficile, una bella partita, sia l'Italia che l'Albania giocano bene. Speriamo di vedere tanti gol. Io voglio andare sempre in nazionale, ma la Spagna ha tanti giocatori che fanno bene, il mister ha deciso di non chiamarmi, io sto bene qui».

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