Napoli-Juventus, Higuain accolto da un minuto di fischi

 I tifosi organizzati delle due curve del Napoli non hanno dedicato striscioni al ritorno del Pipita al San Paolo

corrieredellosport.it
04/02/2017 21:09
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NAPOLI - Un minuto ininterrotto di fischi ha salutato l'ingresso in campo di Gonzalo Higuain, nello stadio San Paolo, per il riscaldamento. Appena i giocatori della Juventus sono spuntati dal nuovo ingresso delle squadre all'altezza del centrocampo, i quasi 50.000 tifosi già presenti allo stadio hanno fatto partire una lunghissima sequenza di fischi che ha accompagnato in particolare i movimenti del Pipita, ultimo a entrare in campo. Higuain non si è voltato verso le tribune e ha subito preso un pallone, cominciando a palleggiare mentre i fischi proseguivano. Il bus della Juventus è arrivato per precauzione al San Paolo dall'ingresso riservato ai tifosi ospiti (che non ci sono visto il divieto del Viminale) dalla parte opposta al passo carraio da dove entrano di solito sia il Napoli che le squadre avversarie e dove c'erano centinaia di tifosi assiepati in attesa. Anche per il bus del Napoli non è stato facile l'ingresso, visto l'entusiasmo dei tifosi.



GLI STRISCIONI - I tifosi organizzati delle due curve del Napoli non hanno dedicato striscioni al ritorno del Pipita al San Paolo. L'attaccante bianconero viene fischiato in maniera assordante ogni volta che tocca palla, ma i tifosi delle curve hanno preferito scritte che inneggiano alla loro passione, come lo striscione apparso in curva B: "Non c'è cosa più bella che sostenere i colori della propria terra curva B". Sugli spalti, però, ci sono diversi cartelli contro il Pipita che viene descritto con il numero della smorfia napoletana 71 che vuol dire "uomo di m...": "Per noi eri il numero 1 ora sei solo un 71", si legge in uno di essi.

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