Lazio-Napoli 0-3: Callejon e Insigne-show all'Olimpico

La squadra di Sarri riscatta la delusione per l'eliminazione dalla Coppa Italia e allontana la formazione di Inzaghi dalla rincorsa al terzo posto

10maggio87.it
04/09/2017 21:09
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ROMA - Un Napoli bello, solido e concreto si aggiudica la sfida contro la Lazio e allontana, proabilmente in maniera definitiva, la squadra di Inzaghi dalla possibile rimonta per il terzo posto. Il 3-0 dell'Olimpico, firmato da Callejon e dalla doppietta di  Insigne, vale infatti un allungo a +7 sulla Lazio, e consente alla formazione di Sarri di restare a -4 dalla Roma e dal secondo posto. Una buona reazione dopo la delusione per l'eliminazione dalla Coppa Italia per il Napoli, mentre la Lazio si sveglia troppo tardi, ed è costretta ad interrompere la propria serie positiva.


LE SCELTE - Inzaghi, che deve fare a meno di de Vrij e Lulic e con Biglia non al meglio in panchina, si affida a Parolo e al giovane Murgia a centrocampo con Basta a destra e Lukaku a sinistra. Linea a tre in difesa con Bastos-Wallace e Radu. In avanti confermatissimo Immobile con Felipe Anderson e Milinkovic-Savic in appoggio. Per Sarri, tridente d'ordinanza Callejon-Mertens-Insigne, e Jorginho con Hamsik e Allan a centrocampo. Dietro Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic e Reina che torna in porta ed è l'unica novità rispetto alla formazione iniziale dell'1-1 di campionato con la Juve.


PRIMI BRIVIDI - Da un lato la Lazio, in serie positiva da otto turni, dall'altro il Napoli imbattuto da quattro giornate: la gara all'Olimpico parte su buoni ritmi, anche se lo spettacolo stenta a decollare. Il primo brivido è per il Napoli, che rischia su di un diagonale di Milinkovic, come al solito bravo a farsi trovare libero in area. La squadra di Sarri fa la partita, ma si espone alle velocissime ripartenze degli uomini di Inzaghi. Senza veri palleggiatori sia in difesa sia a centrocampo, la Lazio cerca di restare compatta, e sfruttare gli inserimenti di Immobile e Felipe Anderson. Per il Napoli non è facile trovare il varco giusto, e spesso la squadra di Sarri finisce per sbagliare il passaggio decisivo.


GOL CALLEJON - Non sbaglia però Hamsik al momento di servire Callejon per il comodo appoggio in rete della palla che vale il gol del vantaggio per il Napoli. Un gol che arriva al primo, vero, tiro in porta della partita per gli ospiti, e a cui la Lazio prova subito a replicare con Felipe Anderson, bravo ad impegnare Reina sul primo palo. La squadra di Inzaghi cerca di scuotersi alla ricerca del pareggio, ma non riesce più a rubare palla con facilità ad un Napoli che amministra il possesso palla e rischia solo su un'uscita avventata di Reina che per poco non si fa beffare da Immobile.


FA TUTTO INSIGNE - Rischia molto, invece, la Lazio, che subisce il contropiede di Mertens, ma viene graziata da Insigne che, da ottima posizione, manda al lato l'assist del belga. Il Napoli manca così il possibile raddoppio, poco prima della conclusione dei primi 45 minuti di gioco. Ancora Napoli in avvio di ripresa, con Hamsik vicino al gol con un violento sinistro respinto da Strakosha. La squadra di Sarri sembra avere un altro passo, e sfiora di nuovo il raddoppio con Callejon che manca di pochissimo la possibile doppietta. La Lazio rientrata in campo dopo l'intervallo è stordita e poco reattiva e, poco dopo, subisce quasi inevitabilmente il raddoppio del Napoli. Questa volta Insigne si fa perdonare dell'errore del primo tempo, trovando il tocco giusto (di suola) su un'uscita non perfetta di Strakosha, e realizzando così anche il suo (momentaneo) record personale di gol stagionali in Serie A: 13.


REAZIONE LAZIO - Inzaghi cerca la reazione immediata con un doppio cambio: dentro Hoedt e Keita, fuori Bastos e Murgia. Proprio Keita (giocatore nel mirino proprio del Napoli), si rende subito pericoloso e Reina è bravo a chiudergli lo specchio. Entra anche Patric per Basta, con la Lazio che prova il tutto per tutto per riaprire la partita. Ancora una volta è attento Reina a salvare su un'altra conclusione di Keita e poi su un tocco ravvicinato di Patric. Quando non ci arriva il portiere spagnolo, è addirittura Insigne a salvare sulla linea il tiro da pochi pasi sempre ad opera di Patric. Il Napoli è in sofferenza, e Sarri decide di inserire Zielinski per Callejon passando al 4-4-2.


DOPPIETTA INSIGNE - Poco dopo entrano anche Rog per Hamsik e Milik per Mertens. Il Napoli riesce così a controllare gli ultimi assalti della Lazio, e a gestire il vantaggio, che diventa triplo al 92' grazie ancora a Insigne, il migliore in campo, che realizza la doppietta e porta a 14 il suo record di gol stagionali in campionato.

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