Napoli, Sarri: «Tolisso e Gonalons non sanno cosa si sono persi»

Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con l'Inter, l'allenatore napoletano parla benissimo di Hamsik: «È un fuoriclasse assoluto»

corrieredellosport.it
04/29/2017 13:24
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ROMA - «Mi dispiace per ciò che si sono persi»: in conferenza stampa Maurizio Sarri liquida con una battuta le notizie relative al motivo per cui Tolisso e Gonalons avrebbero rifiutato l'approdo al Napoli, stanto a quando detto dall'agente dei due calciatori: ossia i giudizi maturati sulla città in seguito alla descrizione fatta da prodotti come Gomorra.

SOGNO SCUDETTO - Alla vigilia di Inter-Napoli, posticipo di domenica sera della 34ª giornata di Serie A, Sarri parla di quell'obiettivo scudetto che anche quest'anno sembra appannaggio esclusivo della Juventus: «In questo momento quel premio è sognabile, non programmabile. Teniamo conto che le milanesi torneranno a fare risultati che siano coerenti ai loro budget e alla loro storia. non credo che per altri anni ancora faranno campionati da 6°-7° posto». Continua il mister: «Sono d'accordo con quello che ha detto Koulibaly: noi dobbiamo pensare a vincerle tutte se vogliamo centrare il secondo posto, poi magari non arriviamo secondi perché comunque non dipende soltanto da noi».


CENTROCAMPISTI - A proposito delle possibili scelte di formazione per Inter-Napoli, Sarri ha detto. «Diawara ha avuto una flessione ma ora è in crescita, Zielinski ha fatto pure gli Europei e complessivamente ha giocato 60 partite dopo aver fatto tante stagioni da 40. Però è in crescita anche lui. A Giuntoli gli dico "faccio giocare Rog perchè lo vedo bene", però poi vedo che chiunque giochi dei sei, la risposta che ottengo è positiva. Di questi uno è un fuoriclasse assoluto: Hamsik. Lui gioca, se riposa lo fa nell'ultimo quarto d'ora».


FORMAZIONE - Sempre sulla squadra che scenderà in campo domani, il tecnico toscano ha aggiunto: «Siamo una squadra che ha una pericolosità offensiva fenomenale. Il nostro problema è evitare di prendere gol stupidi e arrivare ad una maggiore stabilità difensiva. Se pensassi di risolvere questo problema togliendo un centrocampista per mettere un altro attaccante sarei un folle, questa è una cazzata che sento spesso. Che poi possiamo giocare così quando gli avversari sono in calo, lo possiamo fare e l'abbiamo dimostrato».


MAKSIMOVIC  E FUTURO - Parlando di alcuni singoli, Sarri ha detto pure: «Crediamo molto in Maksimovi?, l'abbiamo voluto io e Giuntoli. Lo stimo molto per le sue qualità fisiche e tecniche: per tecnica può diventare Albiol, per velocita Koulibaly. Diventerà un grandissimo difensore». E a domanda sul futuro di Mertens ha risposto: «La penso come su Insigne, sono giocatori rappresentativi di questo ciclo. Se fanno parte del ciclo, bene, altrimenti il ciclo è finito. Mio contratto? Il presidente può mandare via me oppure tutti quanti, ma ho un contratto e mi risulta strano che si parli di queste cose».


PREMIO BEARZOT - «Potendo scegliere, avrei preferito tornare da Sassuolo con i tre punti... meglio quello come premio. Gli altri premi sono da scrivania, io sono un uomo di campo». 

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