Napoli, Sarri: «Hamsik? Potrebbe esserci. Vogliamo il secondo posto»

L'allenatore napoletano parla anche di Totti alla vigilia dell'anticipo di sabato pomeriggio al San Paolo contro la squadra di Rastelli: «Si ritira? Aspetto lo dica lui»

corrieredellosport.it
05/05/2017 14:53
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ROMA - Alla vigilia di Napoli-Cagliari, Maurizio Sarri fa sapere che il suo capitano potrebbe esserci: «Ieri ha fatto gran parte dell'allenamento in gruppo, per il dottore non ci sono grandi rischi, vediamo domattina le risposte del ragazzo e decideremo». Nella conferenza stampa prima dell'anticipo di sabato pomeriggio al San Paolo, Sarri dice che «arrivare secondi per due campionati consecutivi sarebbe un risultato importante per noiFar bene ci darebbe convinzione. Alla Roma - la squadra di Spalletti è seconda in classifica con un punto di vantaggio sugli azzurri - non manca niente. Noi dobbiamo fare punti e dobbiamo continuare a crederci, poi tireremo le somme». E sulla stagione che verrà: «Non sono a conoscenza degli obiettivi dell'anno prossimo. Arrivare terzi o secondi nel prossimo campionato non cambia molto». 


TOTTI - Dopo aver parlato del suo capitano, Sarri rilascia una battuta anche su quello della Roma: «Aspetto che Totti dica 'mi ritiro' prima di averne la certezza». Il tecnico napoletano, parlando a proposito della conferma data da Monchi sul fatto che questo sarà  l'ultimo anno da calciatore della bandiera romanista, ha anche detto: «Spero che la 10 non venga ritirata ma solo accantonata per un po'».


ZIELINSKI - «Era abituato ad un campionato da 30 partite, ora ha fatto nazionale, coppe, credo sia già a 48 partite e quindi in certi momenti paghi con un appannamento, ma negli ultimi dieci giorni ha dato segnali importanti ed ha giocato nell'ultima gara. E' un percorso che doveva fare, viene da Empoli, giocava poco ed ha raddoppiato i minuti, inevitabilmente qualcuno lo paghi, ora però sta bene e spero faccia un'estate di riposo di 3-4 settimane piene. Resto dell'idea che si parli di un potenziale fuoriclasse, unisce qualità ad accelerazioni, se cresce come personalità e convinzione è un potenziale fuoriclasse».


ROG - «È un ragazzo che è cresciuto tantissimo, è pronto per giocare, anche se noi lavoriamo per domani e non per il futuro. In altri ruoli vederlo è fattibile solo in alcune partite, a campo chiuso non può fare l'attaccante esterno perchè non può saltare l'uomo, ma a campo aperto anche lì può giocare. Ha un futuro importante da centrocampista, la tempra fa parte del suo modo di giocare. È correttissimo, ma ha grande aggressività e intensità, con qualche anno in più la gestirà meglio, ma è importante averla».

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