Sarri: «Contratto? Mi voglio arricchire. Roma-Juve, potrei tifare per Higuain»

Il tecnico alla vigilia del match di Torino: «Nel prossimo contratto mi vorrei arricchire, lo devo alla mia famiglia. All'estero solo dopo aver vinto qualcosa in Italia»

corrieredellosport.it
05/13/2017 12:22
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CASTELVOLTURNO (Caserta) -  Le parole di De Laurentiis hanno lusingato Maurizio Sarri, che però non usa mezzi termini per far capire al presidente del Napoli che il prossimo contratto dovrà essere più remunerativo. "Il Napoli per me è una soddisfazione enorme - dice alla viglia del match con il Torino -. Mi arrivavano tanti complimenti quando allenavo l'Empoli, ma l'unico che ha avuto le palle per prendermi è stato De Laurentiis, a lui devo molto. Io come Ferguson? Se devo pensare da qui a 5 anni, però, è difficile rispondere. Nel prossimo contratto mi vorrei arricchire, lo sento come obbligo nei confronti della mia famiglia. Da giocatore ho fatto la fame: fino a 5 anni fa ero in Serie C, ho vissuto due fallimenti, quindi non ho preso stipendio. Non è una lamentela, sarebbe un insulto a chi prende il treno alle 6. Futuro all'estero? Prima mi piacerebbe vincere qualcosa in Italia".


ROMA-JUVE - "A Torino la artita è fondamentale per questa e la prossima stagione. Quanto a Roma-Juve, giocarla in contemporanea, sarebbe stato l'ideale. E' chiaro che il nostro risultato potrebbe influenzare l'atteggiamento di Roma e Juve. Regali da parte di Higuain? Per lui potrei anche farcela a tifare..."


RINFORZI - "È difficile rinforzare questa squadra per i motivi che abbiamo sempre detto. Per farlo bisogna prendere giocatori di livello straordinario che hanno un costo straordinario. Si può rinforzare solo con giocatori forti e giovani, spaerando che diventino straordinari. Mertens rinnova? Mi fa piacere, è un giocatore fondamentale per questo progetto".


2° O 3° POSTO - "Cambia tanto in termini di mercato, visti gli introiti della Champions.Il preliminare è un'ipotesi che non abbiamo ancora preso in considerazione, ma in tal caso sarebbe difficilissimo: lo racconta la storai delle squadre italiane negli ultimi anni. E' difficile essere in grande condizione a metà agosto".

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