Serie A, Bologna-Napoli 0-3: Callejon, Mertens e Zielinski gol, Sarri in vetta

Gli azzurri faticano contro la squadra di Donadoni ma vincono al Dall'Ara grazie a tre reti nella ripresa. Ora sono a punteggio pieno con Juventus e Inter

corrieredellosport.it
09/10/2017 21:24
corrieredellosport.it

BOLOGNA - Giocando meno bene del solito, ma con una praticità e un cinismo che quasi stonano con il concetto di Sarrismo, il Napoli vince a Bologna 3-0 soffrendo e risolvendo il match nella ripresa grazie alle reti di Callejon, Mertens e Zielinski, ma anche alle parate di Reina. Gli azzurri agganciano in vetta alla classifica Juventus e Inter a quota nove punti. Il Bologna, bello per oltre un tempo, resta fermo a quattro.


DONADONI ALL'ATTACCO - Padroni di casa con un modulo super offensivo: 4-2-3-1 con Palacio, Verdi e Di Francesco alle spalle di Destro. Sarri invece schiera il solito 4-3-3: l'unica novità è l'impiego di Chiriches per Albiol al centro della difesa con Koulibaly.


BEL BOLOGNA - Memore del 7-1 subìto la scorsa stagione, il Bologna parte con un piglio aggressivo. La posizione di Palacio mette spesso in difficoltà il centrocampo azzurro, costretto più a ripiegare che a impostare. Su tutti Jorginho e Hamsik, costretti agli straordinari. La prima occasione, però, è per il Napoli, che ci prova con un tiro a giro debole e centrale di Insigne. Al 6'il primo sussulto rossoblù: Verdi salta con un doppio passo Hysaj, ma conclude a lato di sinistro. Sempre lui, all'11', costringe Reina a una gran parata (con l'aiuto della traversa) su calcio piazzato. 

GOL ANNULLATO - Il Bologna trova pure il gol del vantaggio, ma in evidente fuorigioco. Masina non si accorge di essere oltre la linea dei difensori e mette dentro su conclusione dalla destra di Di Francesco. Giacomelli annulla senza l'aiuto del Var.


NAPOLI, CHE FATICA - Il Napoli non riesce a imporre il proprio gioco come vorrebbe e la prima azione costruita a dovere arriva soltanto al 20', quando Pulgar si immola sul tiro a botta sicura di Insigne dopo uno splendido scambio con Ghoulam. Un'altra azione interessante gli azzurri la costruiscono anche alla mezz'ora, ma il tiro di Hamsik su sponda di Callejon è ancora una volta debole e centrale.


MERTENS CHIEDE IL RIGORE - C'è tempo anche per un caso da moviola, ma non da Var: Mertens chiede il rigore per una trattenuta in area da parte di Helander (già ammonito), ma Gavillucci sorvola. Nel finale di primo tempo Chiriches deve invece lasciare il posto ad Albiol per una lussazione della spalla sinistra (43').


ANCORA BOLOGNA - Il Bologna rientra con meno energie, ma con la stessa voglia di lottare. Al 60' il Bologna sfiora di nuovo il vantaggio: Reina salva su Destro, poi la palla rimbalza sull'attaccante e si avvia verso la porta, prima dell'arrivo provvidenziale di Koulibaly.


CALLEGOL - Sarri comincia ad annusare stanchezza in alcuni dei suoi, in particolare in Hamsik, ancora una volta sottotono. E' così che lo slovacco lascia il posto a Zielinski al 61'. Il Bologna comincia a chiudersi, ma al Napoli manca il guizzo giusto. Fino al 67', quando Insigne pesca il solito Callejon sul secondo palo. Lo spagnolo sfugge a Masina e fa secco Mirante con un colpo di testa ravvicinato. E' l'1-0 del Napoli.


I CAMBI - Donadoni prova a rimotivare i suoi: entrano Krejci e Petkovic per Destro e Palacio. Sarri invece si copre con l'ex (e sempre fischiato) Diawara per Jorginho.


MERTENS, POI ZIELINSKI - Il Bologna, però, alla lunga si fa male da solo. Pulgar si fa soffiare palla da Mertens sulla trequarti: il belga si invola verso la porta e batte Mirante con un sinistro sotto le gambe. E' il 2-0 azzurro a sei minuti dalla fine. C'è spazio anche per la terza rete, ad opera di Zielinski, al termine di un'azione da videogioco. La tocca Mertens, poi Ghoulam, dunque Callejon e infine, a porta praticamente vuota, il polacco. Apologia del Sarrismo, punizione eccessiva per un bel Bologna.

Argomenti correlati