Napoli-Cagliari 3-0: si sblocca Hamsik, +3 sulla Juventus

Lo slovacco sblocca subito il match del San Paolo, poi Mertens e Koulibaly a cavallo tra i due tempi sigillano il filotto di Sarri: sette vittorie su sette in campionato

corrieredellosport.it
10/01/2017 13:15
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NAPOLI - Dodicesimo successo consecutivo in Serie A, undicesima gara di seguito con almeno tre gol all'attivo, sette vittorie su sette partite di questo campionato: il Napoli è una macchina da gol infinita che continua a regalare spettacolo e a nutrire i sogni dei tifosi, tornando in solitaria in vetta alla classifica in attesa della difficile trasferta della Juventus a Bergamo. Stavolta è stato il Cagliari a essere travolto dalla macchina meravigliosa di Sarri, con Hamsik, Mertens e Koulibaly a firmare gli autografi di un'altra giornata di festa a Fuorigrotta. 


SI SBLOCCA HAMSIK, MARADONA SI AVVICINA - Sarri conferma il Napoli dei titolarissimi, il Cagliari schiera dal 1' gli ex Cigarini e Pavoletti. La pressione alta è l'input tattico di Rastelli per cercare di limitare le azioni dei partenopei che però ci mettono solo quattro minuti per passare in vantaggio: Hamsik duetta con Mertens che gli restituisce il pallone tra quattro avversari chiudendo uno splendido triangolo, il sinistro dello slovacco non lascia scampo a Cragno. Primo gol stagionale per il capitano azzurro, 11° campionato di A con almeno un sigillo (come Juliano) 11ª stagione di fila tra i marcatori (come Sallustro), 94° centro in Serie A, 114° con la maglia del Napoli: Marekiaro è a una sola rete dal record assoluto di Maradona


MERTENS FA 7 E 77: E' TOP TEN DI SEMPRE - Il gol spiana la strada agli uomini di Sarri che prendono in mano la partita: Insigne per due volte non riesce a controllare gli assist di Hamsik e Ghoulam, poi è Romagna a togliere il suggerimento - proprio di Insigne - destinato a Callejon. E' un assalto continuo, ancora Insigne di testa spreca una grande idea di Mertens, poi ancora Hamsik prima manda a lato di sinistro e poi costringe Andreolli a un difficile intervento per anticiparlo, con il difensore del Cagliari a un passo dall'autorete. Dominio Napoli, mentre il Cagliari spazza solo via il pallone alla ricerca disperata di un contropiede. Rastelli, infuriato per l'atteggiamento dei suoi, perde anche Sau dopo mezz'ora per un problema muscolare - dentro Dessena - e assiste inerme al raddoppio azzurro firmato da Mertens: "Ciro" al 40' si guadagna e trasforma un rigore firmando il settimo gol in questo campionato e il 77esimo in totale in maglia azzurra, entrando nella top ten dei bomber del Napoli di ogni tempo. 


KOULIBALY CALA IL TRIS, POI E' ACCADEMIA- Si riparte senza cambi, né negli uomini in campo né nel copione del match. Il Napoli infatti torna a riversarsi in avanti calando il tris dopo 2': Koulibaly controlla la punizione di Jorginho messa in area e sottomisura infila il 3-0 sotto le gambe di Cragno, secondo gol in sei partite in questa A per il K2 della difesa partenopea. Cragno evita poi un passivo peggiore salvando la conclusione a botta sicura di Callejon qualche minuto dopo, con il San Paolo deliziato dallo show azzurro. Rastelli toglie Cigarini e inserisce Deiola e poi richiama Pavoletti - applaudito dallo stadio - per Farias. A 20' dalla fine anche Sarri fa partire i cambi inserendo Rog per Callejon, poi è Allan a lasciare posto a Ounas e infine Ghoulam - in campo febbricitante - a uscire per Mario Rui (al debutto): Hamsik resta in campo a guidare l'orchestra, è tempo di accademia, di giro palla, di piccoli esperimenti tattici, tutti ingredienti necessari alla ricetta inimitabile del tiki-taka alla napoletana che ha conquistato i palati di tutta Europa e che aspira a diventare la migliore d'Italia.

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