Bucchi: "Emozionante tornare a Napoli. Possiamo metterli in difficoltà, voglio una squadra sbarazzina"

L'allenatore del Sassuolo Christian Bucchi ha presentato la sfida di domani al San Paolo in conferenza stampa

10maggio87.it
10/28/2017 21:21
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SASSUOLO - L'allenatore del Sassuolo Christian Bucchi ha presentato la sfida di domani al San Paolo in conferenza stampa. Ecco quanto riportato da Sassuolocalcionews.it: "Dopo l’Udinese ero arrabbiato e molto deluso perchè le partite le puoi vincere o perdere ma non con quell’atteggiamento. Una cosa che il Sassuolo, anzi nessuna squadra, dovrebbe mai sbagliare. Entrare in campo sempre convinti e determinati a dare il massimo, perchè giochiamo contro squadre che ti mettono in difficoltà. L’atteggiamento remissivo dell’altra sera in un momento così delicato del campionato mi fa capire che la squadra non ha ancora capito quale deve essere il suo campionato e questo alla decima giornata non mi va bene. Eravamo senz’anima, nulli e non ho visto nulla di quello che voglio dalla mia squadra"


Sul Napoli: "Al San paolo giocheremo contro una squadra fortissima, in questo momento forse la più forte d’Europa. Dovremo fare qualcosa di straordinario perchè le qualità le abbiamo ed anche noi possiamo metterli in difficoltà. A Napoli ho un bel trascorso, e tornare è sempre bello. Un momento emozionante per me, sarà bello il prima, il dopo, ma il durante sarà sicuramente combattuto e ce la giocheremo sperando di fare la partita che il Sassuolo può e deve fare. Il Napoli davanti ha giocatori di intelligenza, in grado di determinare le situazioni favorevoli alla squadra".


Sugli uomini a disposizione: "Questi giorni sono serviti per recuperare le energie, per valutare qualche acciacco, qualche colpo e stanchezza fisica. Abbiamo ancora qualche ora per valutare".


Nulla da perdere, un vantaggio o uno svantaggio: "E’ più forte di noi, questo è un dato di fatto, ma non vuol dire che andremo la a limitare i danni, ma sarà uno stimolo per fare un passo in avanti. Vorrei sempre vedere una squadra sbarazzina, che non significa andare all’assalto senza ragionare. Non c’è bisogno di stravolgere l’assetto tattico. Assenza Berardi? Abbiamo tanti giocatori fuori, ma chi è a disposizione può giocare in Serie A e dovrà dimostrarlo"

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