Napoli poco bello ma cinico, Sarri applaude: «A Udine gara tosta e campo indegno»

L'allenatore della capolista soddisfatto dei suoi, meno brillanti del solito ma vittoriosi in Friuli a cinque giorni dal big-match del San Paolo contro la Juventus. Il fantasista sostituito ma contento: «Ora testa al big-match del San Paolo»

corrieredellosport.it
11/26/2017 17:50
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UDINE - Il Napoli di Maurizio Sarri è stato meno brillante del solito ma alla fine ha espugnato il 'Friuli' piegando di misura l'Udinese del nuovo tecnico Massimo Oddo e si è ripreso la vetta ai danni dell'Inter, di nuovo a -2. Questo soprattutto contava a cinque giorni dal big-match del 'San Paolo' contro la Juventus, l'allenatore azzurro lo sa ed è dunque soddisfatto dei suoi.


«Gli anni scorsi, in una partita fatta di palle sporche come quella di oggi, saremmo andati in difficoltà - ha detto Sarri dopo il match ai microfoni di “Serie A Live” su Premium Sport -. Non abbiamo fatto molto bene a livello qualitativo e di circolazione palla, anche se il campo di Udine non ci ha aiutato: lo stadio è molto bello, ma il terreno di gioco è davvero indegno per la categoria. È lo specchio del calcio italiano. Rispetto alle stagioni precedenti il miglioramento più evidente è la cattiveria agonistica e la consapevolezza tattica che quest’anno riusciamo ad abbinare. Siamo una squadra solida, oggi in particolare siamo stati su buoni livelli dal punto di vista difensivo: essendo solidi dietro, sappiamo che poi davanti qualcosa riusciamo a creare. Fa sempre parte della consapevolezza, del processo di maturità». Sarri conclude poi rifiutando il ruolo di favorita nella corsa allo scudetto: «Noi ormai squadra da battere? La classifica dice il contrario: ci sono tante squadre tutte vicine, non c’è una squadra leader».

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