Napoli, Zielinski: «Battere la Juventus per avvicinarci ai nostri sogni»

Il centrocampista polacco presenta la sfida del San Paolo: «Non è una gara decisiva perché mancano ancora molte giornate. Higuain sì, Higuain no? Loro hanno una rosa molto ampia…»

corrieredellosport.it
11/29/2017 15:59
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NAPOLI - «Quella contro la Juve sarà una partita bella e divertente e speriamo di vincere. Sarà una sfida speciale però noi stiamo vivendo questa attesa come le altre volte: vogliamo dare tutto e vincere per avvicinarci ai nostri sogni e ai nostri obiettivi». Piotr Zielinski carica il Napoli in vista della supersfida di venerdì al San Paolo. Il centrocampista polacco sa bene che quella contro i bianconeri è un’occasione da non perdere per volare a +7.

«In caso di vittoria il vantaggio dalla Juventus sarebbe importante però non sarà comunque una gara decisiva perché mancano ancora molte giornate – ha detto ai microfoni di Premium Sport -. Anche se dovessimo vincere la Juve non sarà fuori dai giochi, se la giocheranno fino alla fine del campionato perché sono una grande squadra. A Udine la vittoria della maturità? È stata una vittoria molto importante. Siamo cresciuti sotto alcuni puti di vista e quest’anno si sta vedendo. Prendiamo pochi gol e riusciamo a difendere il vantaggio. A Udine è stato un match difficile anche perché loro hanno giocato molto bene ma siamo stati bravi a soffrire».


PIPITA SÌ, PIPITA NO - Higuain si è allenato regolarmente dopo l’operazione alla mano. Il Pipita sta provando il clamoroso recupero. «È un grande giocatore e lo sta dimostrando. Ma la Juve ha una rosa molto ampia e se non dovesse esserci Higuain ci sarà un sostituto all’altezza – ha continuato Zielinski -. La Polonia sarà ai mondiali dove non andrà l’Italia? Mi dispiace molto per l’Italia perché è una grande nazione ma a me interessa solo la Polonia: sarà bellissimo andare al mondiale». La chiusura è dedicata al compagno di squadra e di nazionale, Milik. «Io, come tutta la Polonia, spero di poterlo vedere in Russia perché ci potrebbe dare una grossa mano».

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