Serie A, Napoli-Sampdoria 3-2: Hamsik gol, tre punti per superare Maradona

Gli azzurri recuperano due volte lo svantaggio (Ramirez e Quagliarella) con Allan e Insigne. La rete dello slovacco decide il match. Espulso Rui nella ripresa

corrieredellosport.it
12/23/2017 16:59
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NAPOLI - Soffrendo, ma con qualità, il Napoli batte la Sampdoria e mantiene la vetta della classifica. Vince 3-2 la squadra di Sarri, capace di recuperare due volte lo svantaggio e poi piazzare la terza rete con Hamsik, da oggi al primo posto della classifica marcatori di tutti i tempi del Napoli con 116 gol. Succede tutto nel primo tempo. Nella ripresa la Samp comanda il gioco, ma non crea grossi pericoli a un Napoli rimasto in 10 nel finale per l'espulsione di Mario Rui al 77'.


ROBA DA MATTI - Il primo tempo è su ritmi folli. La Samp si trova in vantaggio dopo neanche due minuti grazie a un capolavoro di Ramirez su calcio piazzato da oltre 20 metri. La parabola sorprende Reina, lento nel tuffarsi. Il Napoli reagisce con rabbia. Callejon e Mertens sfiorano il gol con conclusioni al volo, poi ci pensa Allan a pareggiare. Il brasiliano raccoglie una super parata di Viviano su Callejon e insacca a porta vuota un'azione nata da un recupero palla di Mertens su Barreto (16'). Insigne sfiora il raddoppio, ma Viviano è bravo a opporsi al suo diagonale di sinistro. Poi la Samp passa di nuovo in vantaggio. Ramirez fa impazzire Hysaj, che lo stende in area di rigore. Dal dischetto Quagliarella scarica un bolide centrale che buca Reina per la seconda volta e riporta avanti la Samp al 27'. L'ex azzurro va vicino anche al tris con un bel destro al volo che sfiora il palo, poi la Samp si eclissa, sovrastata da un Napoli spettacolare.


HAMSIK 116 - Ferrari sbaglia un appoggio proprio davanti alla sua area di rigore, il Napoli ne approfitta: Mertens serve l'assist, Insigne batte Viviano con un destro al volo sul primo palo. Ed è 2-2. Il belga è imprendibile per la difesa blucerchiata e mette lo zampino anche sul 3-2 al 39': prima si infila in area di rigore sorprendendo anche Allan, alle prese un dribbling di troppo, poi serve tutto solo Hamsik al centro per il gol numero 116 in maglia azzurra, il gol che gli permette di staccare Maradona e diventare il miglior marcatore di sempre della storia del Napoli. E' il 3-2, ma non è finita qui, perché sia Insigne, che Mertens, vanno vicini alla quarta rete nel finale di primo tempo.


ESPULSO RUI - Nella ripresa il copione è opposto. Il Napoli non si scopre mentre è la Samp a fare la partita. Sarri si copre con Diawara per Jorginho al 56', ma gli azzurri non riescono comunque a uscire con il palleggio. Esce anche Hamsik, salutato dalla standing ovation del San Paolo, per lasciare il posto a Zielinski (70'). La Samp fa un buon possesso, ma in area fa fatica a entrare. Giampaolio si gioca la carta Verre al 71' per Barreto. L'occasione migliore ce l'ha ancora una volta Quagliarella, che sfrutta un erroraccio di Hysaj a centrocampo e lascia partire da 20 metri un destro che sfiora il palo alla sinistra di Reina. Poi lascia il campo salutato anche lui dagli applausi del pubblico di Fuorigrotta, De Laurentiis compreso. Il Napoli, insomma, non fa più la partita ma non rischia nemmeno grosso. Al 77', però, ci pensa Mario Rui a complicare le cose agli azzurri: il portoghese interviene duro sul neo entrato Kownacki e si becca il secondo giallo che lascia la squadra di Sarri in 10. Il tecnico decide di coprirsi con Maggio per Insigne, mentre Giampaolo si gioca anche la carta Zapata nel finale passando al 4-2-4. Cross in area per il colombiano, però, ne arrivano pochi, mentre Mertens spreca un paio di buone occasioni proprio in pieno recupero. Cambia poco per il Napoli, che vince 3-2, ma la Samp esce a testa altissima dal San Paolo, nonostante la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite.

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